I treni al supermarket: biglietti a 19 euro per qualunque tratta

Per un mese alle casse di tre note catene si potranno trovare tagliandi scontati validi 24 ore. Dall’esperimento esclusi gli Eurostar

Nino Materi

Una promessa ai nostri lettori: dopodomani andremo a verificare. E vi sapremo dire se l’iniziativa annunciata ieri da Trenitalia rientra nella categoria «parole» o nella categoria «fatti». Di cosa si tratta? Le nostre Ferrovie assicurano che da sabato primo ottobre fino a lunedì 31 dello stesso mese nei supermercati della catena Auchan, Sma e Cityper verranno messi in vendita degli speciali biglietti Fs da 19 euro utilizzabili per ventiquattro ore dal momento della convalida su «tutti i treni senza limiti chilometrici». Insomma, lo slogan è: «Viaggia quando vuoi e come vuoi». Ma gli slogan, si sa, sono fatti apposta per semplificare le cose. In realtà, la promozione di Trenitalia ha dei «paletti» ben precisi che gli utenti Fs è bene che conoscano. Innanzitutto il biglietto acquistato entro il 31 ottobre deve essere utilizzato necessariamente entro il 30 novembre. Inoltre l’«offerta» è valida solo su Intercity, Eurocity, Espressi, Regionali, Diretti e Interregionali; restano, invece, esclusi i treni a prenotazione obbligatoria, come gli Eurostar e i Notturni con le cuccette o i vagoni letto.
Ma materialmente, dopodomani come si farà al supermercato ad acquistare il biglietto «Speciale 19 Euro» dopo aver riempito la sporta della spesa di frutta, insalata e cibi vari? «Nulla di più semplice - risponde Massimo Ghenzer, il direttore generale operativo di Trenitalia -. I tagliandi saranno in vendita presso le casse dei supermercati. È un ticket di colore azzurro, di seconda classe, non cedibile, su cui bisognerà scrivere il proprio nome. Può essere anche l’idea originale per un regalo, un viaggio acquistato al supermarket».
Ma l’iniziativa è valida sull’intero territorio nazionale, o riguarda solo poche città campione? «La catena Auchan (290 punti vendita), Sma e Cityper (250 supermercati) coprono la quasi totalità delle regioni, con la sola eccezione della Calabria - risponde l’ufficio stampa di Trenitalia -. La nuova formula di vendita affiancherà comunque quella più tradizionale delle agenzie di viaggio». «In questo modo - aggiunge Ghenzer - il treno, da sempre il più popolare mezzo di trasporto, si avvicinerà ancora di più alla gente, entrando a far parte della loro quotidianità e offrendosi come reale alternativa al mezzo privato. In Europa, già la Germania aveva sperimentato, con successo, la vendita dei biglietti al supermarket. Per Ferrovie è il primo passo e il bilancio si trarrà a fine anno».
Intanto Trenitalia ostenta soddisfazione: «Oltre un milione e duecentomila i biglietti in promozione venduti da giugno a metà settembre. Quasi 600mila i viaggiatori che hanno approfittato del ferragosto a prezzo fisso a 1 euro e 10 euro. Tra giugno e metà settembre sono stati 650mila i passeggeri in più su Eurostar e Intercity rispetto al 2004». Poi, purtroppo, ci sono anche i titoli dei giornali che parlano di scompartimenti infestati dalle zecche e di convogli che sembrano fermi ai tempi del far west. «Lasciateci lavorare - replicano quelli di Trenitalia - e vedrete che la situazione delle nostre ferrovie si allineerà ai migliori standard europei». I viaggiatori, in carrozza, attendono fiduciosi.