I treni vuoti che svuotano le casse della Regione

(...) in servizio da e verso il levante ligure, in particolare quelli interessati dai lavori nella galleria della Ruta. Otto bus navetta al giorno da Sestri Levante e Rapallo a Brignole e ritorno, o per usare l’espressione trionfale del comunicato della Regione Liguria «quattromila posti supplementari rispetto alla normale circolazione ferroviaria» per alleviare i disagi dei pendolari. Alla resa dei conti, dei quattromila posti, ne sono stati usati solo sei. Sei viaggiatori sono saliti sui bus integrativi tra lunedì e il martedì, dopo che nei due giorni precedenti i pullman avevano fatto giri a vuoto. Il servizio, assicurato per tutta la durata del Nautico, da sabato 1 a domenica 9 ottobre, è stato miseramente interrotto il mercoledì. Nella speranza che la Regione possa almeno risparmiare qualcosa sui 15mila euro promessi a Trenitalia per garantire i bus.
Inevitabili le polemiche per lo spreco di risorse e per il flop clamoroso. I pendolari, per voce del presidente del comitato Claudio Palmieri, assicurano che loro avevano da tempo annunciato come sarebbe andata a finire e che loro hanno sempre chiesto di aggiungere carrozze ai treni, per non viaggiare come sardine. «Ma non si poteva - replica secco l’assessore ai Trasporti Enrico Vesco - I lavori nella galleria Ruta hanno già costretto a cancellare le fermate di un Intercity della mattinata nel Tigullio. Nelle riunioni fatte ho spiegato questi motivi e tutti, pendolari compresi, hanno accettato la soluzione del bus come l’unica possibile. Inoltre il bus si poteva prendere al costo di una corsa semplice (o con l’abbonamento regionale). Piuttosto, io mi darei il merito di aver soppresso il servizio quando ho visto che non veniva sfruttato neppure dagli stessi rappresentanti dei pendolari». Ecco l’altro tasto dolente. Per 9 giorni il bus sarebbe costato alla Regione 15mila euro. Essendo stato interrotto, si è risparmiato più della metà? «Non so se ci fossero delle penali», ammette l’assessore. Del servizio flop resta solo il cabarettistico ricordo della precisazione fatta nel corso della presentazione: «Gli utenti potranno salire fino ad esaurimento dei posti».