I trucchi off-shore della Gabanelli

La procura di Roma avrebbe acquisito la perizia sul reale valore della casa di Monte­carlo venduta da An via off­shore e finita al cognato di Fi­ni. Sarebbe tre volte tanto il prezzo pagato. La questione si arricchisce così di un nuo­vo tassello che per quanto ovvio ha la sua importanza. E dimostra come il presiden­te della Camera abbia m­enti­to sulla dinamica e sul conte­nuto della vicenda. Siamo ri­masti soli a chiedere che si faccia luce. Poco male, fin dall'inizio le grandi firme del giornalismo d'inchiesta e i campioni di moralismo, quelli che alla casta gli spez­zerebbero le reni, si sono af­fannati a ce­rcare smentite in­vece che investigare per tro­vare conferme. Non ce l'han­no fatta ma non si danno pa­ce. A dare loro manforte è scesa in campo ieri sera an­che Milena Gabanelli, la se­gugia di Report , in prima se­rata su Raitre.

La Gabanelli è una brava giornalista, non c'è dubbio. Ma ha un difetto: i suoi dos­sier ( pardon, i giornalisti de­mocratici fanno solo inchie­ste) sono a senso unico. Ha fatto le pulci a mezzo centro­destra, è stata alla larga da qualsiasi cosa possa portare dalle parti della sinistra. Quindi anche da Gianfran­co Fini. Peccato, con il suo in­tuito avre­bbe dato una gros­sa mano alla ricerca della ve­rità. A parte quella, però, le case le interessano. Anzi, è attratta da una in particola­re, che guarda caso è di Sil­vio Berlusconi. Altro che i settanta metri quadrati di Montecarlo, parliamo di una reggia costruita ad Anti­gua.

Lo scopo è chiaro: Berlu­sconi è come Fini, anzi peg­gio perché ci sono in ballo molti più soldi. Obiezione. Fini ha sottratto a una comu­nità (quella di An) un bene che non era suo, l'ha svendu­to segretamente al cognato e ha mentito. Berlusconi, l'uomo più ricco d'Italia e tra i più liquidi al mondo, ha usato soldi suoi per costruir­si la sua ventesima casa. Non solo non è la stessa co­sa, ma il solo sostenerlo vuo­le dire essere in malafede. Se il privato cittadino Berlusco­ni ha usato tutti gli strumen­ti finanziari (off-shore com­prese) che il mercato e le leg­gi internazionali mettono a disposizione non ha com­messo alcun reato. Se il fisco italiano avesse qualche cosa da ridire accerti e proceda. Dare a prescindere dell'eva­sore fiscale a un gruppo, Fi­ninvest, che ha pagato 8 mi­­liardi di tasse ( una finanzia­ria) negli ultimi quindici an­ni­mi pare comunque un pa­radosso. Che tanto per cam­biare viene costruito e tra­smesso dalla Rai, quella che secondo i Santoro no­strani è oppressa dalla ditta­tura berlusconiana. Questa sì che è una barzelletta, al­tro che quelle che racconta il Cavaliere.