I tuareg si ribellano: «In Libia ci stanno sterminando»

«Il nuovo governo libico sta facendo cose incredibili contro la comunità tuareg, dei veri e propri crimini di guerra». È quanto denuncia in un’intervista all’AdnKronos, Oubana Haddo, presidente dell’associazione «Mondo Tuareg» di Pordenone, che parla di «rappresaglie compiute dalle forze armate del Consiglio nazionale di transizione» contro i tuareg in Libia perchè alcuni ribelli hanno dato manforte alle milizie rimaste fino all’ultimo fedeli all’ex rais Muammar Gheddafi. Secondo Oubana, «dopo il conflito» alcuni lavoratori tuareg sono rientrati nel loro Paese d’origine, in particolare in Niger, ma molti sono rimasti in Libia dove «sono stati perseguiti dai ribelli. Tantissimi di loro sono stati uccisi - spiega - Nell’ovest intere comunità sono fuggite in Algeria a causa delle aggressioni». Haddo spiega che tuareg sono «contrari alla dittatura» ma sono stati «usati» da Gheddafi. Anche se suo figlio, Saif al-Islam, potrebbe essersi rifugiato dai tuareg. «È normale. Chiunque voglia sopravvivere nel deserto può rivolgersi solo a loro».