I turisti europei riscoprono l'Italia: vince la voglia di mare, Emilia Romagna star

Milano - In aereo, meglio se low-cost, naturalmente, ma anche in auto (ed è un gradito ritorno alle vacanze su quattroruote soprattutto da parte di tedeschi e turisti dell'Est): meta preferita, l'Italia. Località più gettonate: quelle di mare, seguite dalle mete culturali. Già, proprio così, il Bel Paese è tornato in testa ai desideri, ai sogni e alle prenotazione degli stranieri, in particolare degli europei. Dopo l'eccellente stagione 2006, anche quella 2007 si preannuncia ricca di soddisfazioni in primavera e in estate, complici l'incremento della spesa turistica da parte dei turisti europei, l'incremento degli arrivi internazionali dai Paesei extraeuropei, la ritrovata voglia di fare le vacanze in Italia da parte degli italiani.

Sono queste le previsioni, presentate alla Borsa internazionale del turismo di Milano, da sempre autorevole "rassegna di bandiera" delle italian holidays nel mondo, vetrina unica e inimitabile organizzata da ExpoCts alla Nuova Fiera Milano di Rho-Pero (aperta al pubblico domani e domenica), nel Rapporto "Le vacanze degli Europei nel 2007" dell’Osservatorio Turistico Regionale dell’Emilia Romagna. Regione delle vacanze per eccellenza, l'Emilia Romagna ha sempre anticipato tendenze, mode, stili di vacanza e per questo è il "termometro" più attendibile del mercato. Nel rapporto si prevedono movimenti in forte crescita verso l’Italia dalla Russia (grazie all’incremento dei voli charter ed a una maggiore disponibilità di spesa dei cittadini russi), in crescita dalla Gran Bretagna (patria del low cost e degli amanti del mare) e in leggera crescita da Germania, Svizzera, Austria, Francia, Benelux, Scandinavia ed Europa dell’Est. Non solo. Crescono i viaggi a breve e medio raggio (rispetto ai voli di lunga tratta), a vantaggio delle compagnie low cost, protagoniste indiscusse del mercato turistico, mentre si intensificheranno i flussi automobilistici verso l'Italia da parte dei turisti tedeschi, olandesi, austriaci, svizzeri e francesi.

Premiate tradizione e qualità dell'offerta Le vacanze degli italiani nel 2007 saranno di durata variabile, ma "almeno" uguale a quella del 2006. In Italia saranno privilegiate le località tradizionali, famose e con una rilevante offerta alberghiera e tradizione di ospitalità (insomma, si va sul sicuro...), mentre si registrerà un rallentamento della domanda per le isole (Sardegna inclusa, complice il caro prezzi di aerei e traghetti e pnalizzata dalle effetto tasse di Soru), un calo dei villaggi turistici e una leggera flessione per le località del Sud Italia. Stagione negativa per le destinazioni che offrono prodotti di nicchia e le offerte di montagna e leggeri successi per i litorali attrezzati dell’Italia settentrionale. Per quanto riguarda chi andrà all’estero, trend positivi per destinazioni del Mediterraneo e crociere. In generale l’Osservatorio rileva l’affacciarsi sul mercato interno di una nuova generazione di consumatori italiani, più vivaci e attenti, la cui domanda è orientata verso nuove esigenze, dal benessere alla flessibilità dei prezzi, passando per l’all inclusive.

Aumentano russi, tedeschi e inglesi L’Emilia Romagna si presenta all’appuntamento con la stagione turistica 2007 forte del risultato dello scorso anno (+3,8% negli arrivi, 8.624.00, e +3,1% nelle presenze, 53.463.000), con l’ottima performance della Riviera, che in estate ha registrato il miglior risultato di tutti i tempi in termini di arriv (4.661.000, +3,6%) e il record di presenze degli ultimi cinque anni (40.361.000, +2,9%). Proprio la Riviera Romagnola, grazie alla vicinanza geografica a Francia, Svizzera, Austria e Germania, al potenziamento dei collegamenti aerei col centro Europa, alla ricettività e alle infrastrutture adeguate alla domanda nazionale, dovrebbe registrare, secondo l’Osservatorio Regionale, una performance migliore del 2006. Attesi movimenti in crescita da Russia e Gran Bretagna, in leggera crescita da Germania, Francia, Benelux, Scandinavia, e stabili da Svizzera, Austria ed Europa dell’Est. «Dati alla mano - spiega Guido Pasi, assessore regionale al Turismo - c’è più di una ragionevole possibilità che il 2007 ripeta il buon risultato dell’anno passato. La tendenza dei mercati stranieri è positiva, sia per l’Italia sia per la nostra regione, e segue di pari passo l’aumento della disponibilità economica dei consumatori europei. D’altra parte anche noi abbiamo investito diverse risorse sui mercati esteri, dall’organizzazione di workshop mirati all’acquisizione di nuovi voli verso la nostra regione».

Shopping tourist Se nel 2006 la regione si è confermata la più importante destinazione in Italia per gli shopping tourist russi (675.000 presenze, movimento in crescita di oltre il 18%), grazie all’ampliamento delle tratte e delle frequenze dei voli si prevede un ulteriore incremento dei flussi. Charter e low cost favoriranno anche la crescita del movimento dall’Inghilterra. Per la Germania, storico mercato forte della riviera, il rapporto della Dresdner Bank diffuso in gennaio prevede per il 2007 un incremento del +2,5% della spesa turistica per i viaggi all’estero dei tedeschi (da 60,5 a 62 miliardi di euro), i quali dichiarano come prioritari nella scelta della destinazione di vacanza la sicurezza e il tradizionale rapporto qualità-prezzo, fattori di forza dell’offerta romagnola.