«I vandali s’accaniscono sulle agavi di Savona»

La passeggiata a mare che conduce, sul litorale di Savona, dalla foce del Letimbro al piazzale del monumento a Garibaldi, è tutto una sequenza di agavi, presenti già da anni su di un lungo balconcino che costeggia la spiaggia. Ve ne sono decine e decine, grandi, floride, verdi, dovunque poso lo sguardo, purtroppo non c’è né una integra, sono tutte, dalla prima all’ultima tagliuzzate, mutilate, incise da scritte idiote, bruciacchiate, recise, piagate...Mani stupide ed ignobili si sono industriate con operosità vandalica, per produrre tutta una gamma di danni cruenti e crudeli su queste povere agavi. Forse questi eminenti cretini hanno voluto tramandare la loro idiozia ai passanti, senza capire che in quel loro atto hanno fatto un danno enorme: alla pianta, alla comunità e a loro stessi.
Capisco che non sia facile riparare ai danni enormi inferti a queste piante. Tuttavia spero con queste povere righe di far nascere un po’ di vergogna nelle povere menti dei vandali. Propongo che un cartello o più di uno venga apposto in vista, accanto alle piante, per ricordare che, in fondo, le agavi sono utili e non fanno alcun male ad alcuno. La mia ultima speranza è, un po’ cattivella, ma è solo un pio desiderio: che qualche vandalo si ferisca con gli aculei dell’agave mentre è intento a ferirla.
Consigliere Provinciale Savona
Gruppo Misto