«I vantaggi di montare i RunOnFlat»

Diego Luigi Marin

da Milano

Immaginate un’auto con pneumatici in grado di comunicare in tempo reale temperatura, pressione e carico istantanei al guidatore e alla centralina che comanda Abs, Esp, Asr e simili: è un futuro che s’avvicina a grandi passi, quello delle gomme intelligenti, interattive grazie ai tag Rfid, microcircuiti inseriti nelle carcasse, capaci di raccogliere e trasmettere dati in radiofrequenza, fondamentali per controllare la vettura in marcia, anticipando le situazioni critiche.
«L’integrazione tra pneumatici e veicolo - dice Alessandro Coggi - amministratore delegato di Goodyear Dunlop Tires Italia - è l’oggetto di ricerche congiunte, condotte con Siemens Vdo, Trw e Sandia National Laboratory. L’innovazione guida i costruttori verso coperture adattative, di cui poter modificare il comportamento in base alle condizioni rilevate». Un ambito di sperimentazione è peraltro rappresentato dai mega-pneumatici per le macchine movimento terra che lavorano nelle cave: gomme da 2,5 ton e alte fino a 3 metri e mezzo, in grado di sostenere velocità di 50-60 orari e d’inviare a un pc via Rfid i parametri critici. Intanto, l’evoluzione della specie propone i Run Flat, capaci di marciare anche forati, previo accoppiamento d’obbligo con i sensori di pressione. «Una dotazione - sostiene Coggi - che il progressivo calo dei prezzi renderà alla portata di ogni vettura. Per noi, comunque, non è solo un fatto tecnologico: chi acquista pneumatici RunOnFlat si avvantaggia di un prodotto-servizio, poiché il prezzo comprende anche un pacchetto d’assicurazione, ossia una formula di mobilità garantita». Cioè, se capita di bucare e la distanza dalla meta è superiore ai canonici 80 chilometri «di garanzia», le spese di trasporto, sostituzione pneumatico e dell’eventuale albergo vengono rimborsate. Una politica commerciale che si rifà alla distribuzione selettiva ed è tuttora unica. Goodyear, che ha da poco festeggiato i 4 milioni di RunOnFlat prodotti in Europa, può vantare una quota prossima al 55% dello specifico mercato. «Le case - riprende Coggi - chiedono sempre maggiori prestazioni e comfort. Oggi lavoriamo a gomme ancora più silenziose e capaci di un comfort plastico superiore».