I velisti della Bocconi vincono la Mba’s Cup

Alla quinta edizione è lo SDA Bocconi Sailing Club a portarsi a casa la MBA's Cup. Con l'orgoglio e il sudore di chi questa sfida tra le migliori business school internazionali se l'è cresciuta e curata negli anni. Appuntamento per le regate a Santa Margherita Ligure: da venerdì scorso oltre trecento studenti da tutto il mondo, nove Paesi rappresentati, diciotto scuole e almeno venti nazionalità. In gara anche gli equipaggi di Harvard e Columbia.
A promuoverla gli studenti della Divisione Master della Scuola di Direzione Aziendale dell'Università Bocconi in collaborazione con lo Yacht Club Italiano e la partnership di BMW, Deloitte, Santandrea e Vodafone. Uno scherzetto che li impegna mesi e coinvolge i «grandi» del business mondiale.
Venerdì le prime due regate con percorso a bastone a bordo dei First 36.7, barche monotipo, uguali fra loro, con otto persone di equipaggio ciascuna. Difficili le condizioni meteo, la bonaccia fa ritardare le operazioni di partenza finché il vento si stabilizza e gli studenti della SDA Bocconi la spuntano in entrambe le regate, tallonati dalla messicana Ipade Business School. I bocconiani, a capo della classifica provvisoria, si presentano alla sfida decisiva di ieri. Il vento è buono, le barche prendono il largo e il resto è sana competizione, tattica e divertimento. Tornano vincitori, secondi i messicani dell'Ipade e terzi gli spagnoli di IE.
«Finalmente dopo cinque anni la coppa la portiamo a casa noi - è euforico Stefano Crosta, presidente SDA Bocconi - Prove combattute, belle e in ottime condizioni di vento».
Neanche il tempo di smaltire la vittoria che sotto la tensostruttura in porto va in scena l'attesissima conference in cui relatori eccellenti quali Andrea Castronovo, presidente e amministratore delegato di BMW Italia, Roberto H. Tentori, presidente Deloitte & Touche Italia, Giorgio Lazzaro, amministratore delegato di Gabetti e Pietro Guindani, presidente di Vodafone Italia, hanno dibattuto sul «Brand Values», il Valore del Brand. Mercati, marketing, comunicazione e affini.
Al di là della teoria, il confronto con manager e personaggi di spicco del mondo accademico, economico e finanziario italiano e internazionale. Ecco l'impresa della MBA's Cup: l'incontro e lo scambio di idee tra i manager di oggi e quelli che verranno, dentro la comune passione per la vela.
Un paio di chicche: la barca di tutte donne della London Business School, rigorosamente in rosa e gettonatissime, a giudicare dagli «hei girls!» lanciati dai First. E il quarto posto conquistato venerdì dall'imbarcazione timonata in scioltezza da una fanciulla.
A latere la regata amichevole e non ufficiale, cui hanno partecipato ex studenti delle stesse università, che mai avrebbero mancato l'appuntamento.
Dopo la conference, la cerimonia di premiazione: sullo sfondo i brand, poi i ragazzi e la consapevolezza di un progetto che traduce successi. Cena di gala alla Cervara e oggi liberi tutti in quel confronto globale che per tre giorni ha sostato a Santa. La storia continua, tra competenze, scambi e aggregazione. Nel segno della vela che diventa business e impresa.