I Verdi davanti al Pirellone contestano l’accordo: «Inutile colata di asfalto»

I verdi dicono no all’accordo per la costruzione della Tangenziale est esterna di Milano che è stata firmato ieri pomeriggio in Regione, anche dal governo. Per questo motivo hanno organizzato insieme agli ambientalisti un presidio davanti al grattacielo Pirelli, la sede della Lombardia contro quella che considerano «un’insostenibile ed inutile colata di asfalto, che non risolverà i problemi si traffico».
«È giunta ora di invertire la rotta - spiegano gli esponenti del Sole che ride, fra cui il capogruppo in Regione Carlo Monguzzi -, una rotta che comporta la destinazione delle sole briciole al trasporto pulito e collettivo e ingenti finanziamenti per le infrastrutture inutili che danneggiano Milano». Per le nuove metropolitane «saranno spese poche decine di milioni di euro, mentre la nuova tangenziale esterna assorbirà un miliardo 742 milioni». E ancora, hanno detto i vertici ecologisti del Pirellone: «A Milano arriveranno 70mila auto in più; sono stati spesi 1.700 milioni per le strade, qualche cosa soltanto per il trasporto pubblico, noi chiediamo una svolta, serve un sistema di mobilità sostenibile».