«I veri squadristi? Gli elettori di sinistra contro il premier»

«Non capisco la posizione della stampa: se delle persone durante una manifestazione sfondano le vetrine sono solo ragazzini, se uno fa il saluto romano è un sovversivo. Chissà che sarà mai!». Così Alessandra Mussolini, ieri a Genova per presentare la sua lista per le elezioni politiche. «Il comportamento tenuto a Genova verso Berlusconi è una vera e propria violenza - ha scandito la capolista di Alternativa Sociale -. La sinistra fa della violenza uno strumento politico. Si tratta infatti di squadristi organizzati, degli stessi elettori che si trasformano in strumenti di violenza».
E ieri la Mussolini è intervenuta sui Pacs, che tanto fanno discutere in Liguria in questi giorni, ribadendo il suo secco no. Fra i punti chiave del programma di As c’è invece la famiglia tradizionale: «Nei Pacs non si parla dei figli, si tratta di una visione adultocentrica pensata per dare via libera alla coppia omosessuale. È un modo per dare spazio a lobby potenti che possono incidere anche sul parlamento. I bambini invece non hanno alcun potere».
Secondo la capolista di As qualunque riconoscimento di unione al di fuori del matrimonio condurrebbe a un modello di società anarchica: «Quelli da tutelare veramente sono i bambini, non è possibile sottrarre qualcosa a loro per darlo a coppie omosessuali. Oggi i bambini sono sfruttati, violentati, utilizzati: quello che vorremmo portare avanti è una legge che tuteli i figli, anche quelli nati fuori dal matrimonio, e che promuova in ogni modo i diritti dell’infanzia».