I vescovi: resta ancora lontana l’unità tra anglicani e cattolici

L’ecumenismo rimane l’obiettivo, ma richiede «un lungo cammino»

da Città del Vaticano

L’unificazione tra cattolici e anglicani richiede ancora «discussione» e un «lungo cammino», panche se resta l’obiettivo, da quarant’anni a questa parte, delle relazione tra le due Chiese cristiane. Lo affermano, in risposta a un recente articolo del Times che dava per quasi fatta la riunificazione, l’arcivescovo cattolico John Bathersby e il vescovo anglicano David Beetge, copresidenti del Iarccum (la commissione internazionale anglicano-cattolica per l’unità e la missione).
Una nota che smentisce le speranza in una riunificazione dietro l’angolo è stata diffusa anche dalla sala stampa della Santa Sede. E spiega che il documento «Growing together in Unity and Mission» è stato pubblicato «sotto l’autorità» dell’Iarccum, ma non è una «dichiarazione ufficiale della Chiesa cattolica e della Chiesa anglicana», e dovrà essere sottoposto a «ulteriore discussione e riflessione». I due vescovi si rammaricano anche del fatto che il documento sia stato divulgato in modo prematuro e impreciso.