I vescovi: «Una vittoria anche per le famiglie»

Hanno parlato molto di famiglia, gli azzurri, durante il mondiale e nella festa di domenica notte. La dedica di Gennaro Gattuso ai propri genitori e al nonno, è solo uno esempio fra i molti. E il Sir, l’agenzia stampa della chiesa cattolica italiana, lo ha sottolineato nell’editoriale di ieri. Collegando le parole dei giocatori della nazionale, scaturite «dopo un mese tiratissimo, pieno di troppi profeti di sventura» a quelle pronunciate domenica dal Papa. A Valencia, nella Spagna delle riforme di Zapatero, il Santo Padre ha esaltato la famiglia fondata sul matrimonio indissolubile tra uomo e donna. «È forse proprio questa - scrive l’agenzia dei vescovi - la migliore parabola di una modernità che per andare avanti ha bisogno di ritrovare costantemente le proprie radici, più forte di ideologismi vecchi e nuovi. Le ragioni dell’avvenire non sono nell’intemperanza laicista di chi pretende di cancellare con un tratto il matrimonio come unione fra uomo e donna».