I Vespri dell’organo a S.Vincenzo in Prato

Alle 17 prosegue la sesta edizione del ciclo dei «Vespri d'organo a S.Vincenzo», la rassegna di concerti per organo, e non solo, ospitata dal 2000 nella meravigliosa Basilica romanica di San Vincenzo in Prato (piazzetta Beria di Argentine, angolo via S. Calocero, info. 02-8373107). L'appuntamento è ormai un punto di riferimento spirituale e teologico, oltre che musicale: a ogni concerto è, infatti, associata la melodia di un inno ambrosiano legato specificatamente al calendario liturgico. La rassegna ospiterà quest'anno anche diversi solisti, che accompagneranno l'organista titolare della Basilica, Giulio Mercati: «Avrò l'onore di essere affiancato da dei solisti di grande rilievo - afferma - come, ad esempio, il mezzosoprano Alessandra Palomba, o il violinista Luca Braga». Il concerto di oggi attende infatti, oltre a Giulio Mercati, Lidia Basterretxea come soprano, per un programma che comprende autori da Sant Ambrogio («Beate Martyr, prospera»), a Monteverdi (con «Jubilet», da «Selva Morale e Spirituale»), fino a Vivaldi (con «Si fulgida per me» e «Domine Deus») o Bach (con il «Preludio e fuga in do minore Bwv 549»). Di origine paleocristiana, ma ricostruita nel medioevo dai Benedettini di San Vincenzo in Prato, la Basilica fu restaurata alla fine del XIX secolo: è uno degli edifici più antichi di Milano, ed è qui che nel 1897 Cesare Benasconi e il figlio Giovanni hanno collocato l'organo che, nel 1999, è stato completamente restaurato dalla famiglia Mascioni di Cuvio. È collocato in cantoria sopra l'ingresso principale, e racchiuso in cassa a sette svecchiature.