«I videopoker ci hanno portato i delinquenti»

Sessanta nuove sale giochi potrebbero aprire presto a Milano e i cittadini hanno cominciato la loro protesta. Ieri abbiamo raccontato la rabbia dei residenti in corso Buenos Aires 36, dove fra poco potrebbe aprire un piccolo casinò. Ma intanto come si vive nelle strade già «occupate» da videopoker e slot machine? Siamo andati a chiederlo, in quattro vie diverse, a chi ha una sala giochi sotto il portone di casa. La risposta è stata univoca: si vive male. «Le sale giochi portano traffico, balordi e caos», raccontano i condomini. E anche quando si cerca l’aiuto delle forze dell’ordine, come successo in via Val di Bogna, non si ottiene nulla. «Qui la polizia non ci viene. Anzi, per il casino ora non passano più neanche quelli del lavaggio della strada», dice un amministratore di condominio. Intanto è botta e risposta fra Comune e vigili sulle rispettive responsabilità. «Decidono i vigili», dice l’assessore Maiolo. Ma il comandante dei ghisa Bezzon non ci sta: «Il nostro parere non è vincolante».