I vigili «sfrattano» i turisti

da Finale Ligure

Pasqua o non Pasqua, la legge deve essere applicata. Ma a farne le spese sono soprattutto quelli che speravano di passare solo qualche giorno di serenità in Riviera. Passato lo stupore, un gruppo di turisti in vacanza in Liguria ha infatti dovuto rassegnarsi a lasciare l'albergo che avevano già prenotato e dove avevano già lasciato anche i bagagli: un blitz dei vigili urbani con la notifica del sequestro dell'immobile per presunti abusi edilizi non lasciava alternative. È accaduto ieri a Finale Ligure, nella riviera di ponente, dove i vigili hanno portato il provvedimento di sequestro firmato dal procuratore di Savona al titolare dell' hotel Conte, situato sulla via Aurelia.
I presunti abusi edilizi si sarebbero verificati durante i lavori di ristrutturazione dell'edificio situato nei pressi della fortezza di Castelfranco, a poche decine di metri dal lungomare di Marina. Motivo del sequestro sarebbe l'esecuzione di interventi difformi da quanto previsto dal progetto. Una storia lunga, che non si è consumata in questi giorni, ma che è costata casa in particolare agli ignari turisti. Infatti, sulla base delle irregolarità riscontrate, il Comune aveva già ritirato lo scorso anno la licenza ai titolari dell'albergo. Con la chiusura stagionale sembrava essersi anche chiuso il caso. Di fatto, l'attività non avrebbe dovuto riprendere quest’anno.
La questione, invece, si è riaperta un mese fa con l’inizio del braccio di ferro tra albergatori e autorità cittadine. Proprio in occasione della riapertura stagionale c’è stato un primo parziale sequestro di alcuni locali dell'albergo. I proprietari però non si sono fermati e hanno ritenuto di avere in ogni caso le carte in regola per poter proseguire l'attività ricettiva. Per questo hanno accettato le prenotazioni e proprio in questi giorni avevano ricevuto diversi ospiti. Ma la brutta sorpresa era dietro l’angolo e ieri mattina è stata vissuta in prima persona da alcuni turisti che occupavano le stanze e che hanno dovuto lasciare l'albergo e mettersi alla ricerca di una alternativa. Un compito non facile in questi giorni di Pasqua in quanto in molte località liguri si registra il tutto esaurito.