I vigili urbani in piazza accusano il Campidoglio

Singolare protesta dei vigili urbani ieri in piazza San Marco. «Ben 172 lavoratori della polizia municipale - ha detto Luciano Andreoni, presidente dell’Ermes - hanno vinto un ricorso perchè ingiustamente esclusi, nonostante ne avessero i titoli, dalla progressione verticale di carriera. Dopo le sentenze favorevoli, 4 su 4, dopo due ordini del giorno approvati all’unanimità dal Consiglio comunale, dopo la denuncia penale, il sindaco Veltroni e la sua amministrazione continuano imperterriti a impedire il passaggio in categoria D1 di questi lavoratori». «E questa cerimonia funebre, con la cassa e la bilancia sopra di essa - ha continuato Andreoni - non è dunque che una rappresentazione di una situazione di illegittimità diffusa nell’amministrazione del personale del Comune di Roma. I giudici si esprimono e Veltroni se ne infischia, il ministero dell’Interno dice che senza regolamento i vigili devono essere armati per i servizi esterni e il sindaco se ne frega. Il Comune di Roma non applica il contratto nazionale, non applica l’art. 22 sull’indennità di turno, non applica l’art. 24 sulla domenica e per questi 172 dipendenti non ha applicato l’art. 29 (Ccnl 14-9-00), i giudici ci danno ragione, ma loro proseguono per la loro strada».