I vip in affitto Spuntano altri nomi illustri: c’è il consulente di D’Alema

Spuntano altri nomi illustri negli elenchi degli inquilini titolari dei contratti di affitto nei 1.046 alloggi di proprietà del Pio Albergo Trivulzio. Giorgio Lunghini, economista e decano dell’università di Pavia consulente del governo sotto la presidenza di Massimo D’Alema, vive in affitto in un appartamento da 85 metri quadri in corso di Porta Romana a 5.400 euro l’anno, nello stesso palazzo per intenderci in cui abita anche la giornalista di Repubblica Cinzia Sasso.
Non solo, in via Moscova invece abita un celebre figlio di: si tratta di Matteo Mangia, figlio del noto avvocato amministrativista Rocco Mangia. Matteo Mangia abita in affitto in un appartamento di 131 metri quadri, a due passi da Brera, a 6546 euro l’anno. Nello stesso palazzo, spulciando con attenzione gli elenchi dei nomi, spunta anche Paolo Tarozzi, figlio dell’ex capo ufficio stampa del Milan. Non solo, sembra che siano a lui legate da parentela anche Giulia e Federica Taveggia, titolari di un appartamento di 43 mq a 4673 euro l’anno sempre in via Moscova. Tra i rossoneri era già spuntato anche il nome di Ariedo Braida, direttore generale del Milan, che vive in un appartamento di 84 metri quadri in piazza del Carmine - tra Brera e foro Bonaparte - a 17300 euro l’anno, poco più di 1000 euro al mese.
Rimanendo nel quartiere degli artisti, invece, in piazza Mirabello troviamo Giorgio Galli, noto politologo e docente universitario per anni alla Statale: per lui un appartamento da 127 metri quadri a 910 euro al mese. In via Santa Marta, invece, è di casa il consigliere comunale del Pdl, presidente di Metroweb, ex assessore comunale alla sicurezza Guido Manca, si trova anche Renata Colorni direttrice del settore «Classici» e dei «Meridiani» della Mondadori che ottenne però l’appartamento da 140 metri quadri partecipando al bando.