I Vip, pronti a giocare, rimpiangono Malesani

Quante se ne son dette in tribuna Vip dopo la partitaccia con la «Viola». Prima riflessione: «È stato un errore fare allenare la Fiorentina sul campo della Samp... Tant’è non è andata bene per noi» (frase sussurrata da un commercialista di grido). Poi: «Ora, cosa scriveranno quei giornalisti che hanno massacrato Malesani? Siamo caduti dalla padella nella brace... Ora che vorranno? Massacrare anche Marino e magari richiamare Malesani?» (frase sussurrata da un avvocato di grido). Tutti amareggiati, annichiliti. I «soliti noti» non mancavano certo, speravano nel grande rilancio rossoblù. Qualcuno ha voluto anche scherzare e fare una formazione dei Vip che, ha detto, avrebbe sicuramente battuto la Fiorentina. Dunque: un «4-4-2» così composto: in porta Giorgio Guerello (lui sempre attento e intuitivo), linea difensiva a quattro: Vaccaro - Rosina - Blondet - Arato (così erano infatti schierati in tribuna domenica pomeriggio). In centro campo: Veardo (il filosofo della manovra) - Priano - Viazzi (giudice ottimo negli assist) - Lalla. Infine in attacco: Preziosi - Mascia. Ecco, tutti a sostenere, che questa formazione avrebbe tranquillamente messo sotto i poveracci viola.
Arrivati per una iniziativa benefica che prevede «spot» promozionali (a Marassi il 26 maggio) Stefano Tacconi e Stefano Eranio, testimonial di lusso, hanno voluto anche loro dare un giudizio su questo Genoa. Tacconi ha sottolineato la bravura di Frey: «Peccato, si è preso un grande campione ma non gli si è messo accanto giocatori di livello. È capitato anche a me quando venni nel Genoa. Non basta il campione». Eranio ha voluto riflettere sul gioco dei rossoblù: «Ho visto la partita, squadra con ottime individualità, ma il gioco d’assieme manca, non c’è velocità, la squadra è lenta, un po’ confusionaria. D’altra parte nel Genoa succede questo ed altro: lo so per esperienza. Tuttavia c’è un presidente che capisce e saprà risolvere anche questi problemi».