I voli decollano ma resta l’emergenza dell’antigelo

Il peggio sembra passato ma a Linate e Malpensa resta l’emergenza del liquido antigelo per gli aerei. Le scorte sono quasi esaurite e i rifornimenti tardano ad arrivare. Un po’ di tregua è data dalle temperature, più clementi rispetto ai giorni scorsi, ma bisognerà risolvere il problema al più presto per non rimanere a secco. Per il resto, il traffico aereo ha ripreso a fluire e piano piano tutto sta tornando alla normalità, anche se ci vorranno molte ore per smaltire le code e i ritardi accumulati sulle tabelle di marcia. Anche perché tante rotte dipendono dalle sorti degli altri aeroporti europei, chiusi per neve nei giorni scorsi, e in fase di ripresa.
Martedì la giornata più tragica, con passeggeri accampati per ore vicino ai banchi del chek-in, con quasi tutti i voli cancellati e con la chiusura degli scali: in mattinata Malpensa e in serata - per un paio d’ore - Linate, a causa delle luci delle piste coperte dalla neve. Ieri pomeriggio però sono complessivamente decollati 240 voli e atterrati 244. «Il miglioramento della situazione meteorologica registrata nel corso della mattina e nelle prime ore del pomeriggio - spiega in una nota la Sea, la società che gestisce i due aeroporti - ha permesso ai due scali milanesi di consentire un regolare svolgimento dell’operatività degli aeromobili in partenza ed arrivo». A Linate sono stati effettuate 71 partenze e 70 arrivi. A Malpensa si sono registrate 169 partenze e 174 arrivi. Nonostante il miglioramento meteo, le basse temperature registrate hanno costretto gli uomini di Sea ad effettuare 24 operazioni di «sghiacciamento» degli aerei a Linate e 34 a Malpensa.
La task force antineve di Sea, oltre 800 persone e 350 mezzi, è ancora al lavoro per eliminare la neve ed il ghiaccio accumulata nei bordi delle piazzole di sosta degli aeromobili e dei vari raccordi. Sea ha continuato nella propria attività di assistenza dei passeggeri presenti nei due scali sia con personale dedicato a fornire informazioni sullo stato dei voli sia con i vari annunci riguardanti lo stato generale degli scali. Il call center Sea-Aeroporti di Milano è comunque sempre disponibile al 02-23.23.23 per qualsiasi informazione, soprattutto per confermare i nuovi orari e le relative coincidenze. «Nonostante alcuni ritardi - spiega l’assessore lombardo ai Trasporti, Raffaele Cattaneo - anche la situazione negli aeroporti di Milano sta tornando alla normalità, soprattutto a Malpensa, dove ha nevicato fino alle tre della notte scorsa».
Pressoché esausti i passeggeri, provati da una o due notti trascorse sulle brandine blu portate in aeroporto dalla Protezione civile e da ore di attesa. Ora i video degli orari dei decolli sono un po’ più rincuoranti: non annunciano più filotti di «cancelled» ma testimoniano che il traffico aereo ha ripreso a macinare. Per tanti, abbandonati a terra per due giorni, leggere «aereo in ritardo» anziché «aereo soppresso» è giù un bel passo avanti nella lunga strada verso casa.