I volontari del «Don Orione»: è emergenza per i senzatetto

«Occorre intervenire immediatamente in soccorso dei clochard che a Prati dimorano numerosi sotto il colonnato di San Pietro e in via della Conciliazione». L’allarme lo lancia Claudio Casano, vicecapogruppo di An in XVII Municipio e membro della Commissione Ambiente dello stesso Municipio.
«Nella zona del Vaticano, a ridosso di Castel Sant’Angelo e in via Cipro, vicino alla stazione Aurelia - continua Casano - sono molti i senza fissa dimora che dormono all’addiaccio o sotto le colonne della Basilica, ecco perché è indispensabile monitorare la zona e intensificare gli interventi del Nucleo Assistenza Emarginati che già tanto sta facendo in questo periodo dell’anno per evitare il ripetersi di tragedie come quelle di Trastevere e dell’Olgiata».
«Il freddo, che ha fatto mercoledì due vittime nella capitale, rappresenta un pericolo anche per quanti vivono nei campi nomadi in particolare bambini ed anziani. La nostra preoccupazione nasce sia dall’improvviso inasprimento delle condizioni meteorologiche, ma anche dal fatto che molti campi sono costruiti con legno e cartoni e sono a rischio incendio, visto che per riscaldarsi alla buona viene utilizzato di tutto dalle bombole a gas fino ai fuochi accesi nei bidoni di ferro» dichiara il Movimento Orionino Volontari Roma. «Un campo sul quale noi stiamo richiamando l’attenzione da mesi, il Casilino 900 è costruito interamente in legno ed è circondato dalle autodemolizioni, che sono sulla via Togliatti. Non vogliamo pensare a cosa possa accadere in caso d’incendio. Fatto importante è che in queste settimane il Comune ha provveduto a rimuovere tonnellate di rifiuti, che avrebbero contribuito ad alimentare le fiamme».
Il servizio meteo prevede per i prossimi giorni un notevole innalzamento della temperatura sulla capitale. Una buona notizia per chi un tetto non ha.