I vostri soldi\1a puntata

Il mondo delle banche non è sempre facile da capire per i piccoli risparmiatori italiani, per quanti sono alla ricerca della soluzione migliore per fare fruttare il proprio denaro o del mutuo più conveniente per acquistare casa. Il modo migliore per colmare questo senso di «distanza» è approfondire i meccanismi degli istituti di credito, conoscerne gli strumenti di lavoro, anche quelli apparentemente più semplici. Ecco perché il Giornale inizia questo viaggio nell’industria del credito dal conto corrente, l’«interfaccia» attraverso cui le banche mettono, a fronte di un prezzo, a disposizione dei propri clienti un insieme di servizi utili per la vita di tutti i giorni come pagare le bollette, fare accreditare lo stipendio o la pensione. Con una premessa: sul mercato esistono diverse proposte, dai conti correnti base a quelli cosiddetti «a pacchetto» con costi variabili a seconda dei servizi inclusi come per esempio il bancomat, la carta di credito o il dossier titoli.
Informandosi si risparmia
Ecco perché non esiste una soluzione migliore in assoluto. Al contrario ognuno dovrebbe scegliere in base alle proprie reali esigenze. Tenendo presente che se si è disposti a sfruttare le potenzialità di Internet e del telefono (è il cosiddetto «homebanking»), si risparmia. Fondamentale è quindi informarsi, confrontare, chiedere spiegazioni in filiale. A questo scopo può essere inoltre di aiuto il servizio «Conti correnti a confronto» predisposto da PattiChiari, il consorzio promosso dall’Abi che raggruppa 150 banche italiane per un totale di 26mila sportelli sul territorio (corrispondenti all’81% dell’intero sistema creditizio italiano). Si tratta di un servizio, disponibile online(www.pattichiari.it), che consente di paragonare in modo rapido circa 500 prodotti di conto corrente e avere in un solo numero il prezzo. In ogni caso va detto che il conto corrente non è uno strumento in cui investire i propri risparmi, ma un modo per fare transitare il denaro e di usufruire di alcuni servizi a fronte di un costo. E che nel caso si decida di cambiare il proprio conto è bene non chiudere il vecchio prima che quello nuovo sia pienamente operativo. Per maggiori informazioni in proposito è possibile consultare, sia online sia in forma cartacea, la specifica guida «Cambio conto» sempre predisposto da PattiChiari.
Come si legge l'estratto conto
L’estratto conto è il documento che la banca invia ai clienti elencando tutte le operazioni effettuate in un dato periodo di tempo. È fondamentale verificare l’esattezza di tutte le voci perché in caso di errori, il cliente ha 60 giorni per inviare una contestazione scritta.
Le singole operazioni compaiono in ordine cronologico (il cosiddetto «elenco dei movimenti») e per ciascuna è riportata la data, la valuta (cioè la data da cui si calcolano gli interessi sulla somma addebitata o accreditata), la descrizione, l’importo; oltre al saldo del conto alla data dell’invio.
Che cosa è il «riassunto scalare»
Di norma il secondo foglio dell’estratto conto è il «riassunto scalare». Contiene le informazioni necessarie al calcolo degli interessi, per il tempo in cui il saldo del conto è stato a credito o a debito. In particolare, nelle colonne del «riassunto scalare» è riportata la sequenza cronologica dei saldi per data di valuta che, moltiplicati per i rispettivi giorni di permanenza, ossia i giorni intercorsi fino al sopraggiungere di altre operazioni con valuta successiva, vengono riportati con la dicitura «numeri» e rappresentano l’elemento che, moltiplicato per il tasso d’interesse relativo, determina gli interessi attivi e passivi del periodo.
Estratto conto facile, cosa cambia
Tra pochi mesi sarà più semplice controllare le operazioni effettuate sul proprio conto corrente e i relativi costi grazie all’introduzione dell’«Estratto conto facile». Si tratta di uno standard semplificato che aiuterà le famiglie a leggere questo documento: indicherà per il periodo considerato il numero e la tipologia delle operazioni effettuate, il relativo costo unitario e quello complessivo. Per rendere la lettura ancora più immediata le operazioni saranno poi raggruppate in alcune macroaree come ad esempio: operatività corrente e gestione della liquidità, servizi di pagamento, utenze e bonifici.