«Iachini doveva stare lontano dai rossoblù»

Egregio dottor Massimiliano Lussana, il suo «Se le istituzioni giocano col fuoco» è un articolo, secondo me, lodevole affinché non si getti benzina sul fuoco. Ma solo quello.
Il punto 4º del suo articolo «Iachini potrà non essere simpatico ecc. ecc.», può indurre in errore il lettore: sembrerebbe che l’accanimento col quale la sua squadra ha affrontato il Genoa deriverebbe dall’essere stato preso in giro da qualche dirigente, presumo perché scartato da allenatore del Genoa prima di diventarlo.
A parte il fatto che un allenatore che da giocatore del Ravenna, in quella famosa partita, aveva - meglio dire avevano - manifestato insieme all’allenatore della Sampdoria Novellino una gioia paragonabile ad un orgasmo, la sua candidatura ad allenare i rossoblù se la poteva anche risparmiare.
Vorrei inoltre rassicurare il questore di Piacenza: sono atti dovuti.
Ma i giocatori del Genoa della Shoah non sanno niente, non hanno sparso la diossina nel Vietnam e pare che il Titanic sia affondato a loro insaputa.
Cordiali saluti.