Iachini in scivolata sul derby Garrone jr si scusa col Genoa

Quando Vujadin Boskov, alla richiesta di un commento sull’acquisto di Perdomo da parte del Genoa, disse «io non dire che Perdomo giocare come mio cane. Io dire che lui potere giocare a calcio solo in parco di mia villa con mio cane», Paolo Mantovani, presidente della Samp, andò su tutte le furie e fu vicinissimo a licenziare il maestro slavo. D’altronde il vecchio Vuja parlava spesso per aforismi e metafore ma quella volta, secondo il presidentissimo Mantovani, attento come pochi all’etichetta e allo stile, aveva passato il segno. Ma se la cavò con una multa. Lo stesso Boskov, dell’attuale tecnico blucerchiato Iachini disse «E’ come piccolo cane che morde caviglie di avversari e non molla mai», chiedendo alla società il suo acquisto. Sarà per questa stima reciproca, sarà per il legame forte che Iachini ha instaurato con l’ambiente, sarà per i trascorsi tra Iachini e il Genoa (Ravenna prima, Piacenza poi) per cui l’uomo con il cappellino viene visto dai genoani con lo stesso piacere che fa il fumo negli occhi, ma Beppe Iachini ha voluto in qualche modo imitare l’illustre collega. «Mister, vogliamo fare il derby», gli grida un tifoso lunedì a Bogliasco dove sta andando in scena un faccia a faccia dai toni accesissimi. «A me lo dici? Con quelle m...», replica Iachini. Uno scivolone, una brutta figura, una caduta di stile. Con un’unica attenuante: l’allenatore della Samp non ha parlato in una sede ufficiale e non sapeva di essere ripreso. Ma il tifoso che ha effettuato il video con un telefono cellulare lo ha poi pubblicato in rete dove, nel volgere di breve, ha fatto il giro del mondo. E apriti cielo. Di bocca in bocca, di computer in computer tanti tifosi lo hanno cliccato e commentato fino a che ieri, tutti in città ne erano a conoscenza. Anche la società blucerchiata. Allora il vice presidente vicario Edoardo Garrone, con un comunicato autografo apparso in mattinata sul sito ufficiale, ha preso una posizione ufficiale scusandosi per l’accaduto «con il presidente del Genoa C.F.C. Enrico Preziosi. Nessun tesserato dell'U.C. Sampdoria è autorizzato ad esternare pensieri o opinioni che possano risultare offensivi o lesivi dell'immagine di altre società o componenti delle stesse». Poche parole che non celano un evidente imbarazzo da parte della dirigenza blucerchiata. Incidente diplomatico chiuso ma polemica ancora aperta, eccome, in una città che si divide sul calcio ancor più di quanto non faccia per la politica.
Al di là dei commenti «privati», in cui i genoani insultano Iachini e i sampdoriani lo difendono, il sito «Pianeta Genoa 1893» tramite il suo direttore Marco Liguori, chiede ufficialmente al Procuratore della Procura della Figc, Stefano Palazzi, l'apertura di un procedimento disciplinare per violazione dell'articolo 1 del codice di giustizia sportiva. L’obiettivo è quello di chiedere una sanzione nei confronti dell’allenatore. L’iniziativa, spiegano dal sito, non è contro i tifosi della Sampdoria bensì «si chiede solo un provvedimento di giustizia esemplare contro chi ha offeso il Genoa e i suoi sostenitori», con i lettori che lasciano in bacheca il proprio commento e chiedono sanzioni contro l’allenatore della Sampdoria. Intanto dall’altra parte della barricata, visto il momento sportivamente drammatico, succede che Iachini sia eletto a nuovo beniamino della tifoseria. Su facebook è stato creato un gruppo «io sto con Beppe Iachini» che ha già incontrato centinaia di adesioni mentre ad essere criticato è proprio Edoardo Garrone, cui si rimprovera una solerzia di intervento in questa occasione non pari a quella riservata in altre occasioni a tutela della Sampdoria, non ultima, dicono i tifosi, in sede di calciomercato.
Se è vero che una telefonata allunga la vita, un videofonino può complicarla di parecchio. Polemica aperta, caso ben lungi dall’essere chiuso. In un derby che al momento si può giocare soltanto a parole.