Iannarilli agli agricoltori: «Tagliati i fondi per il 2006»

Il consigliere regionale Antonello Iannarilli, ex assessore regionale all’Agricoltura e componente della commissione Agricoltura, ha inviato una lettera alle associazioni regionali agricole e alla associazione regionale allevatori. «Con non poca preoccupazione - scrive l’assessore - mi preme segnalare che la proposta di legge regionale concernente il bilancio di previsione della Regione Lazio per l’esercizio finanziario 2006 in discussione in questi giorni alla Regione Lazio prevede significativi tagli dei fondi destinati alla zootecnica. In particolare, sul capitolo relativo agli aiuti integrativi consentiti nell’ambito della legge 9 marzo 2001 numero 49 è stato previsto uno stanziamento di 1 milione 500mila euro con un taglio pari a 1 milione 700 mila euro in meno rispetto allo scorso anno». Iannarilli parla poi dello smaltimento delle carcasse: «Inutile ribadire - dice - che il protocollo operativo per la realizzazione di una rete di servizio per lo smaltimento delle carcasse degli animali morti in azienda, ideato e approvato dalla Regione nel 2002, ha rappresentato un cambiamento di grande importanza che gli allevatori del Lazio attendevano da anni. Attraverso questa rete e grazie all’apporto delle associazione del settore, gli allevatori di bovini, ovini, bufalini e caprini, fino al 31 dicembre del 2005 hanno potuto effettuare, senza alcun onere economico, lo smaltimento delle carcasse, in conformità alla vigente normativa sul materiale a rischio. Inoltre il servizio ha rappresentato un’importante garanzia per il rispetto delle vigenti norme sanitarie in materia di trattamento del materiale a rischio».
«A questo punto - continua l’assessore - il definanziamento di questa rete di servizio non può che danneggiare gravemente tutto il comparto zootecnico laziale con conseguenze incalcolabili sull’economia e sulla sicurezza ambientale. Di fronte a queste scelte operate dall’attuale governo regionale è mia ferma intenzione continuare a garantire a tutti gli operatori del settore il sostegno e l’esperienza fin qui maturata anche dai banchi dell’opposizione e all’interno della commissione Agricoltura».