Iaquinta mister mobbing

L’Udinese ha fatto due tiri in porta. Ma questo è un problema di Cosmi. Il rigore strategico riserva evidentemente più soddisfazioni al club friulano dell’attacco senza Iaquinta, rimasto fuori squadra per non aver firmato (ieri) il rinnovo di un contratto che scadrà nel giugno del 2007. La lungimiranza innanzitutto: Giampaolo Pozzo, con la grinta che lo contraddistingue, aveva usato lo stesso «metodo Popeye» con Pizarro e Iankulovski. «Non vuoi aderire al progetto? Bene, ti metto fuori squadra e a gennaio ti vendo». Il refrain è tornato di moda la sera prima di incontrare la Juventus. Ma questo è casuale, tutt’al più è mobbing. In simili situazioni, per avvicinare la forbice fra domanda e offerta, anche senza essere Epifani o Pezzotta diremmo che si tratta. E nel frattempo, contro la Juventus, si schiera la squadra più forte. Poiché Pozzo è un hombre vertical, Iaquinta starà fuori anche contro Barcellona, Inter, Milan, Roma e pure Reggina e Parma, per non falsare la lotta per la salvezza. Noi ne siamo certi. E voi?