Iaquinta pollice fuori uso

Duisburg. Un allarme, subito rientrato, per Vincenzo Iaquinta. Durante un «torello» nel corso dell’unico allenamento dopo la giornata di riposo concessa da Lippi, l’attaccante è caduto male. Nell’appoggiare la mano per attutire l’impatto con il terreno, Iaquinta ha riportato – come ha riferito il professor Castellacci – «un forte trauma distorsivo al metacarpo falangeo del pollice sinistro». L’esame clinico svolto all’ospedale di Duisburg ha escluso la frattura e un’ecografia nel pomeriggio ha poi dato una risposta positiva sull’entità della lesione capsulare, ovvero del tendine. Se non emergeranno complicazioni, la punta dell’Udinese sarà disponibile per il match con la Repubblica Ceca e in caso venga chiamato in causa, potrà giocare con l’applicazione di una bendatura rigida alla mano. Il tutore, che usa da ieri mattina dopo l’infortunio, sarebbe infatti vietato dalla Fifa durante le gare ufficiali. Allenamento differenziato per Alberto Gilardino, che soffre per una distorsione alla caviglia dopo una botta subita nel match di sabato con gli Stati Uniti. È rimasto invece a riposo Simone Perrotta, che deve recuperare dal forte colpo al nervo sciatico. «I due sono in via di guarigione, li considero a disposizione di Lippi», ha rassicurato il medico degli azzurri.