Ias, ora le banche vogliono la proroga

Gli Ias, i nuovi principi contabili internazionali, stanno creando più di qualche problema alle banche italiane. Che, messe sotto pressione dalle «dettagliate» istruzioni della Banca d'Italia, hanno chiesto proprio a Via Nazionale uno slittamento al bilancio 2006 dei termini per l'applicazione delle nuove norme, in particolare quelle relative alla nota integrativa di bilancio. Gli istituti di credito, secondo un documento che circola in Bankitalia, lamentano, anzitutto, gli eccessivi costi per l'adeguamento delle procedure: oltre 37 milioni di euro sono stati spesi solo nel 2004 e le stime dicono che non saranno di meno nei prossimi anni. Le banche puntano anche il dito contro i tecnici di Palazzo Koch e sull'«eccessivo livello di dettaglio» della circolare sui bilanci bancari che a Via Nazionale stanno mettendo a punto in vista dell'entrata in vigore degli Ias: lo sviluppo dei sistemi informatici e la documentazione cartacea necessaria esporrebbe le banche italiane al rischio di uno «svantaggio competitivo» nei confronti della concorrenza.