Iberia vola in Inghilterra: sì alla fusione con British

Il Cda di Iberia dà il via
libera alla fusione. La compagnia spagnola deterrebbe il 45% della nuova holding, mentre la British Airways il
restante 55%. Entrambi i gruppi manterrebbero il proprio marchio

Madrid - Il Cda di Iberia avrebbe dato il via libera alla fusione con British Airways. Il sito online del quotidiano iberico El Pais riporta i termini dell’accordo, in base ai quali la sede della nuova compagnia sarebbe stata fissata a Londra mentre il presidente sarebbe Antonio Vazquez, attuale presidente dell’aviolinea spagnola. Secondo le fonti di El Pais, Iberia deterrebbe il 45% della nuova compagnia e la British Airways il restante 55%: entrambe manterrebbero il suo marchio.

Il terzo colosso dei cieli Con le "nozze" tra Iberia e British Airways, nascerà il terzo colosso mondiale dei cieli, in grado di competere Air France-Klm e Lufthansa. Gli aerei saranno 408 (di cui 244 della British Airways e 164 di Iberia), mentre le destinazioni lievitano a 259 (di cui 150 della British e 109 di Iberia). La nuova holding servirà 61,5 milioni di passeggeri all'anno (33 milioni della British e 28,5 di Iberia). I dipendenti saranno, invece, 63.600 (42mila della compagnia inglese e 21.600 di quella spagnola).  In rappresentanza di British Airways, Willie Walsh occuperebbe la stessa carica in un nuovo Consiglio nel quale entrambe le imprese avrebbero lo stesso numero di rappresentanti. L’attuale presidente di British Airways, Maritn Broughton, sarebbe vicepresidente.