Ibm e Google guidano New York

Le alterne oscillazioni nei prezzi del greggio tengono sulle corde le Borse mondiali, e specie New York che ieri ha innescato la strada del rialzo, con recuperi prossimi all’1% per i tre indici principali. In tensione i tecnologici, con Apple che cresce del 3,5% a 74,32 dollari, dopo che Ubs ha alzato il target price del titolo da 74 a 86 dollari. Bene anche Ibm (più 1,4%) e Google (più 2%), quest’ultima dopo i realizzi della scorsa settimana. Nel settore del commercio Dillard è cresciuta dell’8,2% e Sears del 4,8%. Le prime indicazioni sui risultati del 2005 hanno riacceso, in Europa, l’interesse per i titoli bancari: così a Parigi il Crédit Agricole cresce del 4,4%, mentre a Londra il titolo Hbos migliora del 4,6%. In luce anche la piazza di Amsterdam, con Ericsson in rialzo del 3,6%, ma balza anche Tnt (più 4,8%) all’annuncio della riorganizzazione del gruppo e di un prossimo buy-back azionario. A Francoforte in evidenza Tui, che cresce del 3 per cento.