Da Ibm Italia una soluzione per parlare con il computer

Con Nokia, Cisco e l’onlus Asphi, la sede italiana di Big Blue ha messo a punto un sistema per far usare applicazioni aziendali a non vedenti<br />

Il know-how italiano apre le porte della tecnologia ai disabili visivi con Mwa (Mobile Wireless Accessibilità), un sistema ideato da Ibm italia con la collaborazione della Fondazione Asphi onlus, Nokia Italia e Cisco. Un progetto che intende mettere a disposizione delle persone non o ipovedenti tutte le applicazioni e le funzionalità vocali utilizzabili sui sistemi informatici all’interno delle aziende.

Mwa coniuga e riunisce in un’unica infrastruttura le reti wireless di Cisco, i cellulari Eseries di Nokia e lo “screen reader” Talks, integrando tra di loro comunicazione in mobilità, wireless e accessibilità. In tal modo, anche gli impiegati non vedenti e ipovedenti potranno accedere a tutte le applicazioni d’ufficio e svolgere funzioni semplici - comunicazione e messaggistica – o complesse, come la gestione amministrativa e finanziaria, le relazioni con i clienti, la vendita o lo sviluppo software.

Partito nel 2004, il progetto pilota guidato da Ibm Italia, nei prossimi tre mesi, si estenderà ad altri cinquanta utenti Ibm e entro la fine del 2007 la collaborazione sarà estesa anche ai laboratori Ibm di La Gaude in Francia e Hursley nel Regno Unito.