Ibra rincorre la Roma: domani la decisione

Lo svedese è in dubbio per la Supercoppa (domenica ore 21 a San Siro) per il solito problema al ginocchio sinistro. Suazo verso il Portogallo: c'è il Benfica

Ibra non lascia tranquilli. «È molto triste questa storia, sia per il giocatore, sia per l’Inter - ha dichiarato il ct svedese Lagerback -. Zlatan aveva già un piccolo fastidio lunedì e nonostante stesse facendo solo esercizi di routine si è fermato ancora per il dolore. Allora in accordo con lui e con lo staff medico abbiamo deciso di lasciarlo tornare in Italia per non peggiorare la sua situazione». Neppure i programmati 45 minuti di amichevole con la Francia che avevano infastidito Mourinho. Tutto saltato. Ieri lo svedese era a disposizione per la terza seduta settimanale della squadra in vista di Inter-Roma di domenica ma Josè Mourinho lo ha tenuto a riposo nella partitella che ha fatto disputare a tutto il gruppo. Per Ibrahimovic solo una seduta articolata con terapie, potenziamento in palestra, lavoro di scarico, pallone e lavoro fisioterapico. Situazione in stand by, il ginocchio sinistro dopo gli esercizi non si è gonfiato ma Ibra ha avvertito un certo fastidio nella corsa e solo domani verrà presa una decisione sul suo impiego contro la Roma. Intanto in Portogallo danno per certo il prestito di David Suazo al Benfica. L’honduregno era inserito nella trattativa che dovrebbe portare Quaresma all’Inter, ma ora pare che le strategie di via Durini prevedano un forte interesse per Angel Di Maria, argentino di Rosario che nel Benfica può giocare sia mezzapunta, sia attaccante. Quaresma intanto fa nuovamente i capricci e salta la sesta amichevole su sette finora disputate dal Porto. Ormai non ci sono dubbi sulla sua volontà di giocare con l’Inter, e proprio per questo non si capisce per quale motivo la società nerazzurra abbia alzato la sua ultima offerta a 20 milioni di euro.