Ibra rompe il digiuno e fa il bis. Inter-Psv: 2 a 0

Mancini ha scoperto di avere una sfera di cristallo perché il suo pronostico assomiglia a un vaticino. Aveva detto: segnerà Ibra. E così è stato. Ibrahimovic ha segnato: non una ma due volte e l'Inter batte il Psv Eindhoven. Suazo espulso a fine partita dall'arbitro Vassaras. <a href="/a.pic1?ID=210339"><strong><font color="#ff6600">Gol capolavoro di Rooney: Manchester 1, Roma 0</font></strong></a>

Milano - Inter nel segno di Ibra, l'uomo che non segnava uno straccio di gol in Champions da ben due anni (l'ultima volta fu nel dicembre del 2005 con la maglia della Juventus, vittima il Rapid Vienna). Già, perché stasera Ibrahimovic è tornato al gol, non una ma due volte, nel primo tempo del match di Champions contro il Psv Eindhoven. La prima volta è andato in gol trasformando con freddezza un rigore al 14', dopo essere stato atterrato in area (anzi, tirato giù) da Kromkamp: palla di precisione sulla destra, portiere Gomes in volo sulla sinistra. Da manuale.

Poi ha fatto il bis con un colpo di testa al 31'. Contropiede micidiale dei nerazzurri con Zanetti e Figo. Sul cross del portoghese capolavoro di Ibrahimovic che si avvita saltando e batte imparabilmente Gomes. E così ha dato due volte ragione a Mancini, che aveva pronosticato proprio un gol di Ibra. E ringrazia. E il match al Meazza conferma la ripresa dell'Inter.

Con un giallo finale: David Suazo, l'attaccante honduregno dell'Inter, è stato espulso quando l'arbitro greco Vassaras aveva fischiato la fine della partita. Nell'ultima azione prima del fischio finale, Suazo ha colpito con una gomitata il suo avversario. Vassaras, richiamato dai suoi assistenti, è andato a sincerarsi delle condizioni del giocatore della squadra olandese, ha verificato cosa fosse successo e ha estratto il rosso. "Sono rimasto sorpreso: io non ho toccato il mio avversario". Così Suazo ha commentato la sua espulsione. "Non ho fatto nulla - ha spiegato l'attaccante a Sky - non sono il tipo che crea certi problemi. Semplicemente, avevo l'avversario dietro e ho sentito un tocco dietro la nuca". In precedenza, l'Inter aveva subito un'altra espulsione, al 20' del secondo tempo, con Chivu (doppia ammonizione), quando il risultato era già sul 2-0 per i nerazzurri.