Ibra prima segna poi se la prende con Mancini

Adriano dal Brasile: «Non so quando tornerò» Se non rientra mercoledì lo raggiunge il preparatore

Per Recoba un risentimento al polpaccio sinistro che lo terrà lontano dal derby e da Mosca, El Chino molto abbattuto e praticamente convinto di essere vittima di una maledizione. Mancini parla della partita: «Tante occasioni eppure abbiamo rischiato qualcosa dopo il gol. Una bella partita, giocata bene anche se abbiamo avuto fortuna con l’autogol». Su Ibrahimovic dice: «Gli avevo detto che doveva fare gol, l’ho anche un po’ richiamato perché sembrava fosse fermo e lui, dopo aver segnato, se l’è presa con me. Ha grandi qualità e deve essere più incisivo e ogni tanto mi fa arrabbiare. Stankovic ha fatto benissimo, avevamo giocatori contati in mezzo, è stato bravo ma anche lui come Ibrahimovic deve avere più continuità».
Il futuro: «Nel derby e contro lo Spartak avremo solo tre punte e con quelle ci dovremo arrangiare. La squadra comunque ha continuato a giocare senza fare alcun calcolo né per il derby né per la Champions, poi per riposare avremo tre giorni prima di incontrare l’Ascoli».
Discorso Adriano: se non arriva in settimana, anzi entro mercoledì quando l’Inter sarà di ritorno da Mosca dopo la trasferta di Champions league, a Rio ci andrà anche il preparatore atletico Claudio Gaudino: è questa l’ultima sull’Imperatore e la sua sindrome misteriosa. Anche se a sentire il diretto interessato, le cose non sarebbero così semplici: «Non so quando tornerò in Italia». Non è molto consolante la prima e unica battuta di Adriano dopo aver lasciato Milano. L’attaccante da ieri sera è a Rio de Janeiro per guarire dalla sua astinenza da gol, messo a riposo da Mancini e dagli psicologi della società. Adriano passerà un periodo assieme alla famiglia e risiederà a casa della mamma per recuperare la condizione fisica e mentale. Avvicinato dai cronisti all’aeroporto internazionale di Rio de Janeiro, Adriano che si trovava in compagnia di un amico, non ha voluto rispondere alle domande, dicendo solo, come riferisce il quotidiano brasiliano O Globo, che «è stata l’Inter a volere che mi riposassi».