Un Icaro moderno che guardava il mondo dall’alto

Angelo D’Arrigo è stato il primo uomo a percorrere in volo libero, senza ausilio di motore, il Sahara, ad attraversare la Siberia e ultimamente a sorvolare la montagna più alta della terra: l’Everest. «Un’incredibile esperienza umana, in luoghi ostili e spesso inesplorati che lo hanno visto protagonista di eventi straordinari dai quali sono stati tratti diversi documentari», si legge sul sito ufficiale dell’atleta e nell’introduzione del suo libro In volo sopra il mondo. Dopo anni di agonismo in volo libero e due titoli mondiali con il deltaplano a motore, D’Arrigo si era poi allontanato dal circuito delle competizioni per potersi dedicare ai voli record ma soprattutto all’emulazione del volo dei rapaci per la ricerca del volo istintivo, avviando un progetto intitolato «Metamorphosis», uno studio analitico delle tecniche di volo dei più grandi rapaci dei cinque continenti.