Ici meno cara per 200mila famiglie

«A Milano il governo destina 150 euro per abitante, contro i 331 di Torino, i 353 di Roma e i 606 di Napoli». Il capodelegazione di Forza Italia in Comune Giovanni Terzi parte dalle cifre contenute in uno studio della Scuola di direzione aziendale dell’università Bocconi per ricordare come Palazzo Marino sia da tempo abituato ad arrangiarsi. «E a questo - gli fa eco il commissario di Fi Luigi Casero - vanno aggiunti i grossi tagli della Finanziaria del governo Prodi che per quest’anno si tradurranno in 47,5 milioni di euro in meno». Un panorama piuttosto cupo che potrebbe tradursi in un’annata di lacrime e sangue per i milanesi. «Ma non sarà così - annuncia l’onorevole Maurizio Lupi -. La giunta Moratti rispetterà gli impegni presi in campagna elettorale. Nessuna introduzione dell’Irpef e avanti con la riduzione dell’Ici, la politica sulle infrastrutture per incidere su traffico e smog e l’aumento degli investimenti sui servizi sociali». Un miracolo? «No - ribatte Terzi -, semplicemente una razionalizzazione delle spese e l’impegno a investire bene le risorse che abbiamo a disposizione».(...)