Ici, risparmio di 50 euro a famiglia E per centomila scatta l’esenzione

Nelle casse di Palazzo Marino entreranno 72 milioni di euro in più grazie alla lotta all’evasione e al recupero delle multe

(...) l’indicatore della situazione economica che tiene conto del patrimonio mobiliare e immobiliare. Una manovra da 22 milioni di euro che dunque «garantisce il taglio a chi ne ha veramente diritto - afferma De Corato -: chi presenta un’autocertificazione falsa sarà perseguito dalla Guardia di finanza». Potenzialmente sono centomila le famiglie che potranno godere dell’azzeramento (oggi non pagano solo 11mila nuclei). «Siamo l’unico Comune d’Italia che oltre a non aumentare, anzi ridurre l’Ici, non introduciamo l’addizionale Irpef e nello stesso tempo aumentiamo la spesa di ogni assessorato», assicura il vicesindaco. Che svela la ricetta miracolosa: Palazzo Marino incasserà circa 72 milioni di euro in parte dal recupero dell’evasione di Ici, Tarsu, pubblicità (5 milioni in più del 2006), dalla monetizzazione di crediti dall’erario (13 milioni in più), dalla voce recupero di ruoli e multe degli anni precedenti (30 milioni) e dall’efficientamento della gestione finanziaria (14 milioni in più). De Corato smentisce «la favola dei dirigenti super-pagati, la riorganizzazione della macchina comunale tanto criticata ci farà risparmiare ingenti risorse». Il pressing della Moratti ha permesso di incassare al Tavolo Milano molti fondi in conto capitale che saranno utilizzati per le infrastrutture, ma il Comune nel 2007 punta anche a raddoppiare il ricorso al project financing (da 211 a 264 milioni), a cartolarizzare box, uffici e negozi inutilizzati per 150-200 milioni di euro e ad ottenere circa 370 milioni dalle privatizzazioni, in gioco soprattutto le quote di Serravalle e Sea.
Applausi dalla Cdl. Forza Italia vince la battaglia sull’Ici, «per noi la casa è un bene primario, inizia un percorso che porterà all’azzeramento dell’imposta per tutti», garantisce il capogruppo azzurro Giulio Gallera, che si dice soddisfatto anche perché «il metodo del confronto con i gruppi instaurato dal sindaco, è diventato un metodo di decisioni condivise». «È la risposta ambrosiana a una Finanziaria che garantisce solo chi è già garantito», afferma il capogruppo dell’Udc Pasquale Salvatore. Col metodo di calcolo Ise «diamo un segnale forte alle famiglie che si trovano realmente in stato di bisogno - afferma il capogruppo di An Carlo Fidanza -, avevamo chiesto più garanzie. Dovendo certificare la propria reale situazione, spariranno gli evasori». L’assessore Ombretta Colli sottolinea che «oltre a non introdurre l’Irpef, abbassiamo o tagliamo l’Ici e aumentiamo i servizi grazie ad un grande lavoro di efficienza». Il consigliere di Fi Fabrizio De Pasquale suggerisce la creazione al più presto «di un fondo immobiliare per vendere in fretta il patrimonio immobiliare e recuperare subito risorse utili». Soddisfatti i partiti anche perché non sarà un bilancio «blindato», i consiglieri avranno un pacchetto di circa 2,5 milioni con cui potranno incrementare alcune voci. E Gallera assicura «la volontà di confrontarsi anche con l’opposizione sui contenuti». Il bilancio di previsione dovrebbe essere approvato dalla giunta il 9 gennaio, poi i passaggi nelle Commissioni e infine il voto dell’aula.