Ici, stangata per 30mila genovesi

Fabrizio Graffione

Stanno arrivando trentamila lettere del Comune ai genovesi che, avendo apportato migliorie alla propria abitazione, potrebbero aver variato la classe catastale di appartenenza. Chi non risponde e quindi non adegua al catasto la reale situazione dell’immobile entro novanta giorni dal ricevimento dell’avviso, rischia di pagare multe salatissime. Chi lo fa, invece, deve pagare le eventuali differenze sull’Ici. La richiesta delle tasse ha effetto retroattivo a decorrere dal primo gennaio dell’anno successivo alla data cui si riferisce la mancata denuncia catastale, con le relative sanzioni ed interessi. È l’ultima stangata sulla casa per i contribuenti. Come previsto dalla legge finanziaria 2005, infatti, i Comuni richiedono il censimento catastale che dovrebbe essere stato realizzato dall’Agenzia del Territorio. Palazzo Tursi, con una delibera dello scorso (...)