Ici, Tursi fa un altro passo verso l’aumento delle aliquote

Aumento dell'Ici, l’imposta comunale sugli immobili, in arrivo a Genova: il provvedimento, che pare ormai certo, è stato discusso ieri mattina durante la riunione della Giunta comunale. Nell'operazione di adeguamento (un eufemismo per dire: «aumento») dell'aliquota dell'imposta, definita dallo stesso sindaco Giuseppe Pericu «la più iniqua», ma inevitabile visto lo stato delle casse comunali, l'amministrazione di Tursi sostiene comunque che farà il possibile per non incidere sulle fasce più deboli. Più volte annunciato per far fronte ai tagli ai trasferimenti dallo Stato agli enti locali previsti dalla Legge Finanziaria, l'aumento dell'Ici sembra uscire adesso dal campo delle ipotesi prese in considerazione dal Comune. Restano da definire, comunque, i criteri di questo ritocco all’insù.
Attualmente l'aliquota ordinaria del Comune di Genova è fissata al 6,2 per mille, quella per la prima abitazione al 5,8 per mille. L'indirizzo scelto da Palazzo Tursi sembra essere quello di non gravare sulla prima casa e sulle fasce di reddito più basse, e di rivedere le percentuali di detrazione per aumentare gli introiti. Facile prevedere, per la seconda casa, il raggiungimento di quota 6,5 per mille (e 6 per mille per la prima casa).