Un’idea del 1906 nata per giocare di più a golf

Il principio alla base dell’ora legale ha origini antichissime. Già i Romani avevano probabilmente l’abitudine di regolare gli orologi ad acqua in maniera diversa a seconda dei periodi dell’anno. La prima codifica moderna del cambio di ora risale invece al 1905, a opera dell’inglese William Wellett, accanito giocatore di golf che osservò che spostando avanti di un’ora l’orologio riusciva a giocare molto a più a lungo. Nel 1916 la Camera dei Comuni di Londra accolse il suo suggerimento e diede il via libera al «British Summer Time», che implicava lo spostamento delle lancette un'ora in avanti durante l'estate.