IdeaPad S10, l’inedito netbook pesa solo 900 grammi

L’avanzata dei notebook prosegue e non riguarda solamente gli Stati Uniti, dove le vendite di portatili hanno superato per la prima volta quelle dei desktop (nel terzo trimestre hanno contato per il 55,2% dei pc venduti), ma il fenomeno è assai evidente pure nel mercato nostrano.
Difatti, la sostituzione dei pc da tavolo è ormai un atto compiuto in gran parte delle aziende non solo tra le forze vendita ma anche tra gli addetti che pure non si connotano come utenti mobili per definizione. Peraltro, mobilità fa rima con connettività ed è proprio lo sviluppo delle reti wireless, accanto alla miniaturizzazione delle tecnologie, ad aver fortemente contribuito all’ascesa dei notebook, con la comparsa di modelli funzionalmente completi eppure super leggeri e, più di recente, di ultraportatili a basso costo, che oggi popolano l’affollato segmento dei netbook. Tra i primi, capace di ritagliarsi un ruolo di anti-Macbook Air (l’ultrasottile firmato Apple), il ThinkPad X300 di Lenovo, con schermo da 13,3”, cpu Intel dual core hybrid Lv, webcam integrata, memoria disco a stato solido da 64 Gb, Dvd recorder spesso sette millimetri, supporto WiMax e Hsdpa, il tutto in un chilo e tre etti. Con una struttura interna inserita in una sorta di gabbia in fibra di vetro e carbonio e priva di parti mobili, all’X300 viene attribuita una resistenza elevata agli shock; inoltre adotta una tastiera brevettata, che condivide con gli altri ThinkPad, concepita per far scorrere qualsiasi liquido senza che penetri al suo interno. Lo stesso produttore cinese esordisce in questi giorni tra i netbook con l’inedito, per l’Italia, IdeaPad S10. Schermo da 10”, tastiera di dimensioni pari all’85% di un’omologa tradizionale, processore Intel Atom, hard disk da 80 o 160 Gb, sistema operativo Windows Xp, connessione Wi-Fi, webcam e lettore multicard integrati in poco più di 900 grammi di peso, il nuovo subnotebook si candida all’uso come primo pc di rete, adatto a chi debba svolgere attività d'ufficio e navigare sul web, o, piuttosto, come ideale complemento al computer desktop. Negli Usa il mercato primario di destinazione dei netbook è costituito dal settore della formazione. Secondo le previsioni della società di ricerche Idc i notebook a basso costo, venduti lo scorso anno in 430mila unità, nel giro di un lustro potrebbero superare di slancio la soglia dei 9 milioni.