Idee a cavallo di San Silvestro tra mostre, cinema e concerti

Varie sono le iniziative artistiche milanesi previste tra il 31 dicembre e il primo gennaio. In particolare, per compiere un giro della città, Javier Marìn è l’artista messicano che espone le sue sculture alla Rotonda della Besana, piazza Scala e lo Scalone di Palazzo Reale. Con le forme che conferisce alle sue opere, l’artista racconta i simboli e le tematiche della cultura pre-ispanica (www.comune.milano.it). Anche allo Spazio Oberdan (via Vittorio Veneto 2) si affrontano temi sciamanici che rimandamo a culture primitive: Lorenzo Hendel è il regista di «Quando i bambini giocano in cielo», il film che sarà proiettato per la prima sera il 31 dicembre fino al 4 gennaio (ore 19 e 21, 5-3 euro con tessera). L’azione si svolge nei primi anni del Novecento in Groenlandia, dove un giovane cacciatore inuit saluta, in un giorno qualsiasi, la moglie e il bimbo ancora in fasce prima di partire per la pesca, e non tornare mai più. Il film narra la storia del piccolo Quipigi, che non riesce a trovare affetto nelle persone a lui vicine, e si avvicina così allo sciamanesimo e ai «tarta», conducendo una vita sempre più solitaria e lontana dal mondo. Finchè non incontrerà Matteo, bambino italiano figlio di genitori separati, che riuscirà a riconciliarlo con il mondo. Sempre il 31 sera, dalle 19.30 alle 23, sarà possibile festeggiare il Capodanno al Blue Note con gli Angels in Harlem Gospel Choir, via Borsieri 37 (ore 19.30, info. www.bluenotemilano.com): si tratta di uno dei più importanti cori gospel del mondo, fondato nel 1986 da Allen Bailey. La formazione comprende i migliori cantanti e musicisti delle numerose Black Church in Harlem, e tramite la musica vuole avvicinare le persone alla cultura afro-americana.