Le idee dei piccoli comuni: premiati 19 progetti vincitori

L'iniziativa voluta da Legambiente e sponsorizzata con 200 mila euro dalla Provincia di Roma è giunta alla quarta edizione. Oggi si è svolta la cerimonia a Villa Celimontana.

Valorizzare i piccoli comuni. Oggi sono stati premiati, con l'assegnazione di 200 mila euro, i 19 progetti vincitori, sugli 89 presentati nel quarto «Bando delle Idee per i Piccoli Comuni della Provincia di Roma» pensato da Legambiente Lazio con il contributo della Provincia. La cerimonia si è svolta nella cornice di Villa Celimontana. L'intento dell'iniziativa è stata quella di dare continuità all'opera di valorizzazione dei 58 piccoli comuni sotto i 5.000 abitanti del territorio romano (il 48 per cento su un totale di 121). Realtà custodi di un'inestimabile patrimonio di cultura, arte, prodotti tipici, tradizioni e saperi, ma spesso abbandonate a loro stesse, afflitte da spopolamento e carenza di servizi, scuole e strutture sanitarie.
Sono stati 313 i progetti in totale presentati finora, 64 quelli premiati, 40 quelli realizzati e 20 vicini al traguardo, a partire dalla prima edizione del bando, progetti naturalistici, sociali e culturali rivolti a grandi e piccini, per la salvaguardia delle tradizioni o la diffusione delle nuove tecnologie, come recupero di sentieri o aree verdi abbandonate, creazione di giardini sensoriali, centri botanici o valorizzazione di musei. Il bando è nato nel 2004, dopo la prima festa della «Piccola Grande Italia», la campagna nazionale di Legambiente a sostegno dei piccoli comuni, con un primo finanziamento della Provincia di Roma di 110 mila euro. L'impegno è cresciuto negli anni, fino ad arrivare agli attuali 200 mila euro, e proseguirà anche il prossimo anno con la quinta edizione del bando.
«Su tutti i progetti che sono stati presentati, abbiamo scelto le 19 proposte fra le più interessanti, realizzabili e incisive, che si concretizzeranno grazie al contributo della Provincia - dichiarato Maurizio Gubbiotti, coordinatore della segreteria nazionale di Legambiente -. Ideare questo concorso è stata un'intuizione più che felice, fondata sulla consapevolezza che il futuro e lo sviluppo dell'Italia passano attraverso la riscoperta e la valorizzazione delle realtà ed identità locali».
I progetti premiati vanno dalla realizzazione di un apiario a Sant'Oreste sul Monte Soratte, all'arredo di aree verdi, recupero di sentieri e realizzazione di cartellonistica nei Comuni di Colonna, Riofreddo, Bellegra, S. Vito Romano, Arcinazzo Romano, Affile, Nazzano. C'è poi la riorganizzazione della biblioteca nel Comune di Montorio Romano, il restauro dei murales nel centro storico del comune di Arsoli e tra gli altri la cura dei beni archeologici del Comune di Poli e di Ciciliano.
«Oggi dopo diverse edizioni - ha dichiarato Cristiana Avenali, direttrice di Legambiente Lazio - questo è divenuto un appuntamento quasi istituzionale, un'occasione che tutti aspettano ogni anno, su cui puntare e investire, anche per completare o arricchire percorsi già avviati, con la capacità di creare rete e spesso sistema. Credere nei piccoli comuni è stata dunque una sfida raccolta e vinta, e che non smetteremo di giocare».