Identificati gli 11 teppisti ecuadoriani

Apparterrebbero tutti alla banda di immigrati sudamericani dei Latin King di Genova gli undici giovani ecuadoriani, di età compresa tra i 15 ed i 24 anni, tutti denunciati per tentato omicidio, che domenica sera su un treno regionale hanno aggredito due loro connazionali, tra le stazioni genovesi di Brignole e Principe, prima con calci e pugni e successivamente ferendone gravemente uno con un coltello. Gli aggressori sono fuggiti subito dopo.
Ad identificarli e ricostruire per ciascun componente della banda le specifiche responsabilità è stata la Polfer del compartimento genovese, grazie alle indicazioni dei due aggrediti e dei testimoni, cinque o sei viaggiatori, che hanno assistito all'aggressione, riconducibile - secondo quanto spiegato - ad uno scontro tra gruppi giovanili sudamericani.
Secondo le testimonianze raccolte, tutti gli aggressori avrebbero sguainato coltelli da cucina che portavano nelle tasche dei giubbotti e dei pantaloni e da un'ispezione sul convoglio ferroviario sono stati trovati un coltello ed una mazza di ferro telescopica, che gli ecuadoriani chiamano «matranga».
I giovani, nella loro fuga, sono stati tutti filmati dalle telecamere. Data la gravità dell'episodio, e vista la trascorsa flagranza, gli investigatori hanno chiesto al pm l'emissione di provvedimenti di custodia cautelare a carico dei componenti della banda, che dovranno essere decisi dal gip.