Identificati dagli italiani 40 cadaveri

Roma. Sono una quarantina le vittime dello tsunami identificate dagli esperti della polizia scientifica italiana, che per un anno hanno lavorato tra i cadaveri nel centro di identificazione allestito a Puket, in Thailandia.
Il lavoro degli esperti italiani - una decina di persone che si sono divise tra Italia e Sud-Est asiatico, dove sono stati inviati i dati sul Dna e comparati con i prelievi effettuati sul luogo del disastro - si è concluso la scorsa settimana. A Puket ci sono ancora almeno mille cadaveri senza nome, tra cui un’ottantina di turisti europei.