Identità e sostenibilità: così l’Eur cambierà volto

«Spectacular city, il futuro architettonico dell’Eur» è il tema del primo convegno organizzato da Eur Spa (società partecipata al 90 per cento dal Ministero delle Finanze e al 10 per cento dal Comune), che si è svolto ieri nella sala convegni all’interno del Palazzo dell’arte antica. Obiettivo primario dell’incontro, a cui hanno preso parte fra gli altri anche il presidente di Eur Spa, Paolo Cuccia, gli architetti Franco Purini e Benedetto Camerana, l’assessore all’Urbanistica, Roberto Morassut e il presidente del XII municipio, Patrizia Prestipino, sono stati i progetti «in itinere» che nel giro di qualche anno forniranno una nuova identità al quartiere. E non solo. Perché dovranno, peraltro, come tiene a sottolineare la stessa Eur Spa, «necessariamente trovare un dialogo urbanistico e formale con la realtà degli edifici monumentali».
Non casualmente, infatti, sono stati proprio il Nuovo centro congressi firmato da Massimiliano Fuksas, la «Torre Eurosky» progettata da Franco Purini e la riqualificazione delle «Torri» del Ministero delle Finanze di Renzo Piano, le infrastrutture oggetto del dibattito rivolto per lo più a professionisti e imprenditori del comparto. «L’Eur oggi può essere considerato il modello per grandi progetti di trasformazione urbanistica in atto - ha spiegato il presidente di Eur Spa, Paolo Cuccia - aree destinate a funzioni pubbliche e private di altissimo rango, spazi verdi, infrastrutture con sistemi di accessibilità moderni, rapidi ed efficienti. È evidente che una società importante si sia posta ambiziosi obiettivi di espansione sostenibile: è in questa prospettiva Eur Spa non può non candidarsi contemporaneamente come modello di gestione immobiliare e di sviluppo del territorio».
«Grazie a questa serie di grandi interventi - ha poi aggiunto Cuccia - nei prossimi cinque anni, questo territorio raddoppierà il valore del suo patrimonio, oggi di 670 milioni di euro». Contestualmente con la realizzazione di queste nuove realtà devono sorgere anche le infrastrutture. Ne è più che convinta Patrizia Prestipino, presidente del XII Municipio. «Innanzitutto serve una nuova viabilità - ha spiegato -. In quest’ottica è già stata approvata ieri all’unanimità dal consiglio municipale la costruzione del sottopasso di via Colombo all’altezza di via dell’Umanesimo». Intanto, sempre per restare in tema di progetti già avviati, si preannuncia più vicina la realizzazione del Centro Congressi di Massimiliano Fuksas. Il Consiglio comunale, presente in aula il sindaco di Roma Walter Veltroni, ieri ha approvato la delibera che dà il via agli schemi di convenzione tra il Comune e Eur Spa, propedeutici alla realizzazione della struttura.