Idropark, cinque festival per l’estate del divertimento

In programma più di 60 spettacoli. Ci saranno Riccardo Fogli, Finardi, i Camaleonti e i comici dello Zelig

Gianandrea Zagato

Cinque festival per un’estate. È il programma dell’Idroscalo 2006 che la Provincia di Milano offre ai milanesi. Appuntamento che quest’anno, avverte Filippo Penati, ha un obiettivo «ambizioso»: «Con il livello artistico di questa proposta vogliamo far fare a Milano un salto, iniziare a ragionare con le altre aree metropolitane europee, senza ambizioni da strapaese, ma con la volontà di produrre spettacolo, cultura e intrattenimento al livello di una grande metropoli».
Aspirazione che il presidente dell’amministrazione provinciale traduce nell’elenchino degli spettacoli: l’Extrafestival di Radio Popolare, Riccardo Fogli, Formula 3 and Alberto Radius, Camaleonti, Enrico Bertolino, Max Pisu, Eugenio Finardi. E, ancora, Nicola Arigliano, il festival di Emergency, Stadio, Dik Dik, Pali e Dispari, Claudio Bisio e una rassegna di musica meneghina firmata da Radio Meneghina. Cartellone sparso in tre spazi - arena concerti, tribune e villetta - che, secondo Nico Colonna, direttore artistico degli oltre sessanta e passa eventi, dimostrerebbe come «l’Idroscalo non ha nulla da invidiare a Central Park». Valutazione soggettiva che il direttore editoriale di Smemoranda con sommo sprezzo del ridicolo dà di un appuntamento milanese che si completa con iniziative per i più piccini, ospiti del «Villaggio della pace», e alcune manifestazioni sportive, come i campionati italiani di sci nautico e canoa.
E tutto ma proprio tutto accessibile gratuitamente con la linea bus 183, che funzionerà da navetta: «Tutto fatto con una contrazione delle risorse a disposizione che abbiamo superato con sinergie e collaborazioni» annota il diessino Penati che spera «di superare l’affluenza di pubblico rispetto a quella registrato lo scorso anno». Proposito che l’assessore all’Idroscalo e alla pace, Irma Dioli (Prc) si dice certo di raggiungere «grazie a questo calendario di iniziative rivolto a quelle persone che, come gli anziani, sono costretti a rimanere in città durante i mesi estivi e che avranno così modo di svagarsi e di sentirsi meno soli». Offerta che, chiosa Dioli, si basa sul «binomio divertimento-movimento ovvero l’approccio che ribadisce la molteplicità di servizi offerti dall’Idroscalo e orientati sia allo sport che all’intrattenimento». E il banco di prova è per domani con lo spettacolo di cabaret del comico Flavio Oreglio, serata inaugurale col «cielo illuminato dai fuochi artificiali con i colori della bandiera della pace».
Quel vessillo del politicamente corretto che non mancherà tra gli addobbi dell’Idrocamp sport & fun ovvero dell’estate a tutto sport e gioco per i ragazzi dai 6 ai 14 anni, dove sotto l’attenta guida di istruttori ed educatori sportivi i giovani potranno cimentarsi in numerose e divertenti discipline sportive. Ah, è l’unica iniziativa a pagamento: cento euro per sette giorni, servizio di navetta compreso.