Idroscalo, vietato fare il bagno Tutti in piscina senza pagare

La Provincia: «Da questo week end ingressi gratis alla punta dell’Est e alla Villetta». Al via i lavori per le oasi lagune: si potrà nuotare senza pericolo

Buone notizie per i milanesi che rimangono in città per il weekend. Complice il sole che è tornato a splendere, adesso si potrà anche tornare all’Idroscalo, non solo per concerti e i locali ma anche per fare il bagno. Attenzione, però, solo in piscina, nelle acque dell’Idroscalo vige, dal 17 maggio 2007, per ordinanza del presidente della Provincia Filippo Penati, il divieto assoluto di balneazione dopo la morte dei due cuginetti egiziani il 13 maggio scorso, per motivi di sicurezza.
L’assessore all’Idroscalo della provincia di Milano, Irma Dioli, quindi, ha deciso di rendere gratuito l’ingresso alle tre piscine che si affacciano sul «mare di Milano», a partire da sabato e per tutti i weekend fino alla conclusione dei lavori delle oasi-lagune. «In sintonia con il presidente Penati - spiega la Irma Dioli - abbiamo voluto offrire ai cittadini la possibilità di accedere gratuitamente alle tre piscine dell’Idroscalo. A partire da questo fine settimana, e per tutti i weekend prossimi fino al termine dei lavori di realizzazione delle oasi lagune, l’ingresso alle piscine sarà libero e gratuito fino al raggiungimento della capienza consentita». Questo in attesa che vengano terminati i lavori nelle oasi lagune che, quindi, si possa tornare a nuotare serenamente nelle acque del lago.
Tre le strutture a disposizione: due piscine della punta dell’Est da cui si accede dall’ingresso 3, nei pressi dell’area concerti e la quella della Villetta, dalla parte opposta dell’Idroscalo, dal lato di Linate. Chi vorrà beneficiare dell’iniziativa, cioè dell’ingresso gratuito che durerà fino ai primi di agosto, dovrà sbrigarsi: sono a disposizione in totale 600 posti. La capienza infatti è di 500 persone per le due strutture della punta dell’Est e un centinaio in quella della Villetta. Gli orari sono uguali per le tre piscine dalle 10 alle 19,30.
Chi dovesse arrivare tardi - e non trovare più posto a bordo dello specchio azzurro - non disperi, non lo aspetta una giornata di fuoco. La Provincia ha pensato anche ai «ritardatari» e a chi preferisce comunque crogiolarsi sotto il solleone a bordo del «lago»: sono stati infatti potenziate le docce nella tradizionale spiaggia dell’Idroscalo il cui benefico effetto sarà aumentato dai vaporizzatori di acqua fresca disposti lungo due percorsi. Per i più piccoli, invece, sono state creati dei giochi d’acqua: getti di acqua direzionabili, per giocare, schizzare i genitori e rinfrescarsi.
Intanto è prevista per oggi l’apertura delle buste della gara d’appalto che assegna i lavori per la costruzione delle oasi-lagune. Si tratta di due zone, che di esotico, purtroppo, hanno solo il nome, dove sarà possibile nuotare e fare il bagno in tutta tranquillità. Una sarà scavata nei pressi della punta dell’Est, l’altra all’altezza dell’area bosco. Zone protette per fare il bagno di 60 metri per 15 che saranno scavate in bacino. Il fondo dell’Idroscalo sarà dragato mentre l’acqua verrà filtrata, per renderla pulita.