Le iene Luca e Paolo mandano gli studenti all’Ateneo genovese

I comici, protagonisti di spot radiofonici, hanno anche finanziato due borse di studio per 10mila euro

Fabrizio Graffione

«Fate come noi. Iscrivetevi all’Università. Ma chi ci è mai andato? Io mi devo ancora diplomare». «L’incubo della maturità è finito. Adesso devo pensare all’Università. Ma, Luca, hai quaranta anni suonati». «Annunciamo che l’Università, per la nostra carriera scolastica, ci dedicherà il memorial boccette».
Battute e risate a go-go sullo sfondo di un serio impegno. Le iene genovesi Paolo Kessisoglu e Luca Bizzarri, star indiscusse della comicità in televisione, diventano testimonial dell’Università. I simpatici ex Cavalli Marci hanno realizzato una serie di spot radiofonici sulla campagna informativa per le iscrizioni all’anno accademico 2005/2006, battute a raffica per invogliare i giovani a frequentare l’ateneo genovese, ma anche una sponsorizzazione con due borse di studio, da cinquemila euro ciascuna, a favore di studenti del polo umanistico e di quello scientifico.
Oltre alla divertente iniziativa, ieri mattina, il pro rettore Adriano Giovannelli, ha presentato in via Balbi 5 il salone dell’immatricolazione: una serie di stand nell’atrio della facoltà che indica agli studenti, in maniera semplice ed efficace, dove e come iscriversi e come orientarsi nella scelta dell’indirizzo di studio.
Gli spot radiofonici sono 2150 e si concluderanno a fine settembre. Le aree coperte sono quelle di quattro regioni: oltre a Liguria, Lombardia, Toscana ed Emilia Romagna. Insieme alla pubblicità via etere c’è una serie di opuscoli, booklets stampati in quasi trecentomila copie, che guidano in maniera chiara e rapida i neostudenti a districarsi nel labirinto universitario. Quindi la campagna lanciata da via Balbi prevede anche l’affissione di centinaia di manifesti in città e la realizzazione di un sito internet, molto usato dai giovani, che diventa il portale degli studenti. L’indirizzo web www.studenti.unige.it è tradotto anche in inglese e spagnolo, con alcune parti pure in altre lingue come il cinese.
«Un aspetto significativo della campagna – ha spiegato Giovannelli – è stata la ricerca di un messaggio spigliato e simpatico capace di catturare l’attenzione dei giovani e veicolabile attraverso uno dei media a loro più vicini, mantenendo un profilo rigorosamente informativo. In questa occasione l’Università di Genova ha incontrato la pronta disponibilità di due testimonial d’eccezione: Luca Bizzarri e Paolo Kessisoglu».
«Le due borse di studio sponsorizzate da noi – dicono i comici genovesi – rappresentano la cifra che avremmo dovuto ricevere quale compenso per gli spot, ma non ci è parso giusto prendere soldi da un’istituzione come l’Università. Però non era neppure giusto che il nostro lavoro non venisse pagato. Così abbiamo deciso di lasciare la somma all’ateneo e destinarla a studenti meritevoli».