Da ieri Bertone è del Lingotto A Mirafiori stop della cassa

Da ieri Bertone è ufficialmente di Fiat: nello stabilimento della storica carrozzeria torinese, che assume il nome di Officine Automobilistiche Grugliasco, saranno prodotti alcuni modelli con marchio Chrysler. L’atto formale del passaggio di mano è stato firmato a Torino, presso lo studio del notaio Antonio Maria Marocco. Nello stesso giorno, nella grande fabbrica Fiat di Mirafiori, Fim e Uilm in un’assemblea da loro promossa, hanno incassato un pesante no all’accordo per il contratto dei metalmeccanici.
Dai circa 200 lavoratori del reparto presse è arrivato l’ok a un ordine del giorno in cui si boccia l’intesa, chiedendo il voto di tutti i lavoratori. Il segretario nazionale della Fim, Bruno Vitali, presente all’assemblea, ha parlato di «blitz della Fiom e di demagogia». L’acquisizione formale di Bertone rappresenta un passo significativo in vista della definizione del piano di Fiat Group Automobiles, a cui sta lavorando l’amministratore delegato Sergio Marchionne. «Abbiamo portato a termine un’importante operazione. Le Officine Automobilistiche Grugliasco sono un tassello importante della nostra strategia industriale», ha sottolineato Alfredo Altavilla, responsabile Sviluppi internazionali del gruppo, dopo la firma. Soddisfatti anche i commissari straordinari «per la sana chiusura di 21 mesi di lavoro. La procedura - hanno spiegato - prosegue ora con la vendita del marchio e del Museo Bertone».
Nel cortile della fabbrica di Grugliasco i lavoratori hanno tenuto l’ultima assemblea come dipendenti Bertone; dopo quasi tre ore è stato smobilitato il presidio, sono state ammainate le bandiere dei sindacati e tolti tutti gli striscioni. Diverso il clima in Sicilia, alle porte di Palermo, dove contro i piani Fiat che prevedono l’addio a Termini Imerese dal 2011, da oggi i sindacati hanno deciso di presidiare alcuni municipi del comprensorio. A Mirafiori, infine, Fiat ha cancellato una settimana di cassa integrazione, dal 23 al 29 novembre, per i 500 lavoratori della linea della Multipla nello stabilimento di Mirafiori e, nei giorni 25, 30 e 1 dicembre, per i 1.700 della linea Alfa MiTo.