La Iervolino "resiste" ed esorcizza la crisi "Le condizioni ci sono, altrimenti arrivederci..."

Incontro teso con i vertici tra sindaco di napoli e vertici del pd a Palazzo San Giacomo. Il sindaco non azzera la giunta ma punta su un &quot;rinnovamento concordato&quot;. E manda un ultimatum agli alleati del Partito democratico. <a href="/a.pic1?ID=318432" target="_blank"><strong>Sindaco all'angolo: i suoi uomini riarrestati </strong></a>

Napoli - Il sindaco di Napoli, Rosa Russo Iervolino, lascia Palazzo San Giacomo dopo l'incontro con i vertici locali del Pd e annuncia: "La giunta c'é". Per il primo cittadino l'incontro ha fatto registrare un "sostanziale passo avanti", e i nomi della nuova squadra di governo della città potrebbero essere resi noti già domani. "E' stato fatto un altro sostanziale passo avanti, l'armonia c'é ed è completa", ha continuato il sindaco. "Adesso stiamo guardando la questione delle deleghe, perché non è facile: bisogna tener conto di quella del Centro Storico, del riordino delle partecipate... ma ormai - ha aggiunto il primo cittadino - lo dico per la seconda volta, e spero di non essere smentita per la seconda volta, la giunta è fatta".

"Rimpasto o sarà l'addio..." E' stata l'amarezza a portare il sindaco di Napoli, ieri, a minacciare le dimissioni se non si raggiungeva un accordo col Pd entro lunedì? "Le mie parole non erano di amarezza. Io sono una persona decisa - ha risposto il primo cittadino lasciando Palazzo San Giacomo - A me hanno insegnato: o ben dentro, o ben fuori. Stare così, in bilico, 'si fa...' 'non si fa...' 'si scioglie...' 'non si scioglie...', fare appunto la 'tarantella', come ho detto ieri, non è da me". "Per cui, a un certo punto, se le condizioni ci sono, e a oggi - in questo momento - le condizioni ci sono, si va avanti. Altrimenti arrivederci", ha concluso.

"Rinnovamento concordato" Il sindaco dunque non azzerera' la sua giunta: e' disposta a un forte rinnovamento, in una posizione 'motivata e concordata': lo ha ribadito lasciando Palazzo San Giacomo, il primo cittadino, dopo l'incontro con il segretario provinciale del Pd Luigi Nicolais e il segretario regionale Tino Iannuzzi. La posizione del sindaco, resta quella assunta venerdì scorso, quando si registrò uno stallo nel confronto, secondo il Pd? "La mia posizione è sempre nella linea di un forte rinnovamento - ha risposto - non di un azzeramento come ho sempre detto, però motivato e concordato". E conclude:"Quando si comincia a scendere nel merito delle cose invece, e ci siamo scesi, si capisce il perché' di certe inclusioni e di certe esclusioni".

"Veltroni? Basta la telefonata di ieri" Non attende un'altra telefonata di Walter Veltroni sul rimpasto della giunta la Iervolino, "quella di ieri è stata più che sufficiente". Lasciando Palazzo San Giacomo, dopo il vertice la Iervolino ha detto di ritenere quello di oggi un "incontro definitivo". A chi le ha chiesto quanto abbia inciso la minaccia delle dimissioni sulla intesa che, secondo il sindaco, è stata raggiunta oggi con il partito, la Iervolino ha risposto: "E' sempre un po' difficile stabilire cose del genere, e anche un po' presuntuoso. E non voglio essere presuntuosa...".

Malessere nel Pd E' stato un incontro problematico che non ha portato ad una linea condivisa sul rimpasto della giunta: secondo indiscrezioni, ciascuno è rimasto sulle posizioni di venerdì scorso, quando nel confronto tra primo cittadino e partito si era registrato un momento di stallo. Trapela il malessere del Partito democratico, che attraverso il segretario provinciale Luigi Nicolais e il segretario regionale Tino Iannuzzi ha espresso ancora una volta al sindaco l'esigenza di un rinnovamento sostanziale nella Giunta, colpita dalla bufera giudiziaria sugli appalti del Comune. Secondo quanto si apprende, Iervolino ha ribadito quanto aveva già affermato venerdì incontrando Nicolais a casa sua, e lo stesso segretario provinciale non ha cambiato posizione.